Stellantis e Total insieme per la produzione di batterie

La joint venture "Automotive Cells Company" vuole rivoluzionare il mercato europeo delle batterie

Dall’unione di Stellantis e il gruppo Total è nata “Automotive Cells Company“, una joint venture pensata per la produzione di batterie. L’intenzione delle parti è quella di fornire accumulatori non solo ai soci di riferimento, ma anche ad altre realtà del settore automotive.

La partnership, nata negli ultimi mesi e destinata all’operatività piena una volta terminati i lavori negli impianti scelti, è un passo in avanti per l’industria automobilistica. La nuova realtà, nei prossimi anni, potrà contare su un attore di livello mondiale appoggiato da aziende che di esperienza su sviluppo e produzione ne hanno da vendere. Se Total metterà a disposizione le proprie conoscenze in campo industriale, Stellantis contribuirà con la propria esperienza sul mercato automobilistico, che ha sempre più bisogno di una ventata di novità.

La joint venture giorno dopo giorno prende forma, a Yann Vincent è stato affidato il ruolo di amministratore delegato, al fine di implementare e sviluppare l’ossatura di ACC, che già lavora per rivoluzionare il mercato europeo. Nella stessa direzione, al fine di aiutare il nostro paese, anche l’Italia è al lavoro per la nascita di una fabbrica di batterie entro il 2024.

Nonostante l’operatività non sia ancora completa, dal centro di ricerca e sviluppo di Bordeaux e dal sito pilota di Nersac, sono già stati avviati i lavori per sviluppare le nuove tecnologie agli ioni di litio ad alte prestazioni, sistemi che andranno a implementare un mercato già stravolto. Progetti che, al termine della fase di ricerca e sviluppo, potranno essere d’aiuto alla produzione prevista in due “gigafactories” individuate nei siti di Douvrin, in Francia, e Kaiserslautern, in Germania.

L’obiettivo prefissato, fanno sapere dall’associazione appena nata, è quello di portare la produzione al massimo ritmo entro il 2023, per rispondere alle sfide della transizione energetica riducendo al minimo l’impronta ambientale dei veicoli. Per far ciò Automotive Cells Company ha intenzione di produrre batterie per veicoli elettrici che saranno al più alto livello tecnologico in termini di prestazioni energetiche, autonomia, tempo di ricarica e carbon footprint (parametro che misura le emissioni di gas serra). La volontà è quella di portare i veicoli elettrici a conquistare un’ampia fetta di mercato entro il 2030.

Sostenuto dai finanziamenti delle autorità pubbliche francesi e tedesche, che rappresentano un investimento di 1,3 miliardi di euro, il progetto ha ricevuto l’accordo delle istituzioni europee attraverso un progetto IPCEI che testimonia l’importanza strategica della mobilità per la transizione energetica. L’intero piano, secondo i dati forniti dalle due aziende coinvolte, mobiliterà oltre 5 miliardi di euro.

“Questo nuovo passo è coerente con il nostro obiettivo centrale: offrire ai cittadini una mobilità pulita, sicura e conveniente” ha detto Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis. Patrick Pouyanné, Presidente di Total, gli fa eco: “Vorrei offrire il mio incoraggiamento ai team che entreranno a far parte di ACC per rendere questa avventura un vero successo tecnologico e industriale europeo”. Tra gli attori interessati, secondo quanto trapela, potrebbe esserci anche Renault.

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