Tucson restyling, ecco il mild hybrid diesel della Hyundai

La casa sudcoreana ha rinnovato il suv di taglia media lanciato nel 2004

Hyundai torna sul mercato con il suo Tucson restyling, un SUV di taglia media che aveva ottenuti ampi consensi dalle vendite.

La casa produttrice coreana ha deciso di rinnovare il suo SUV con una serie di novità legate all’alimentazione. Seguendo i trend di mercato, infatti il Tucson – ideato dagli ingegneri asiatici nel 2004 così come la sua “sorella” più nota, la KIA Sportage – è stato dotato di un turbodiesel 2.0 da 186 cavalli, supportato dal sistema a 48 Volt con inverter e dall’MHSG, acronimo di Mild Hybrid Starter Generator. Questo innovativo sistema è collegato con una piccola batteria al litio, che esprime una potenza di 0,44 chilowatt all’ora ed è in grado di supportare il propulsore elettrico a 16 cavalli sia quando funge da alternatore che in fase di avviamento della vettura.

Il sistema MHSG installato dalla Hyundai sulla Tucson restyling consente anche di supportare per brevi tratti il diesel e punta ad abbattere le emissioni e a diminuire il consumo di gasolio del 7%. La carica è garantita durante la fase di decelerazione, per consentire al motorino ibrido di essere sempre a disposizione del guidatore. È questa la prima grande novità del Tucson restyling, che è stato dotato anche di trazione integrale e di una doppia opzione per il cambio: il classico manuale a sei marce o il cambio automatico ad otto.

Le novità di casa Hyundai proseguiranno anche nel 2019, dal momento che la casa produttrice sud coreana lancerà sul mercato un’evoluzione del motore che monta attualmente sulla Tucson: il 1.6 Diesel Smart Stream, basato sul mild hybrid a 48Volt ma in grado di garantire un maggiore supporto al motore sia durante l’accensione della vettura che in fase di accelerazione.

Dal punto di vista estetico, invece, la Hyundai non ha voluto stravolgere il design ideato per la prima versione dall’italiano Nicola Danza. Gli unici cambiamenti di rilievo riguardano un nuovo sistema di fari a led e il paraurti per quel che riguarda l’avantreno, mentre al posteriore sono stati aggiornati i gruppi ottici, il portellone e gli scarichi. Qualche modifica è stata pensata anche per gli accessori interni. A fronte di una strumentazione di cruscotto analogica, la Tucson restyling è dotata di un sistema di infotainment più aggiornato e mette a disposizione dei guidatori i sistemi Android Auto e Apple Car Play per consentire una più facile connessione tra l’auto e gli smartphone senza tralasciare la sicurezza. Il suo arrivo è previsto in Italia per la fine dell’estate.

Hyundai Tucson restyling

Fonte: Instagram

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