La Williams F1 cerca ancora il compromesso tra sviluppo e risparmio

Il team Williams sa quali sono i punti critici da migliorare per affrontare al meglio la prossima gara.

Il tempo stringe e sta per arrivare il week end di gara, i team fanno i conti con quello che si aspettano in pista. Strategie e difficoltà, analisi dei possibili comportamenti dei rivali. Se Mercedes, Ferrari e Red Bull sono chiamate a dimostrare la loro supremazia, altre dovranno capire a che punto è lo sviluppo della monoposto in rapporto con la concorrenza. Una di queste è la Williams, forse l’ultima squadra dello schieramento a disporre di una scatola del cambio in titanio, consapevole di non aver fatto un’ottima figura durante la sessione di prove invernali, anzi prestazioni per niente entusiasmanti. Il team sa quindi che l’attenzione in pista dovrà essere di gran lunga maggiore.

Renault, Haas e McLaren hanno svelato dei possibili cambiamenti e miglioramenti, atti ad insidiare la lotta per il quinto posto. Lane Stroll invece ha ammesso che la forma poco smagliante della monoposto preoccupa parecchio i componenti della squadra.

Ovviamente il team Williams è cosciente che i test non sono andati come avevano sperato, però hanno comunque sfruttato questa pessima resa per scoprire alcune debolezze della vettura e migliorarle, inserendo quindi dei cambiamenti a partire dal Gran Premio di Spagna. Quindi grande consapevolezza dei punti che necessitano migliorie in vista delle prossime gare. Infatti la squadra ammette anche di non avere al momento le forze per combattere per le prime posizioni, per questo sono molto concentrati sui cambiamenti da introdurre, per annullare ogni possibile punto critico.

Si sa comunque che perdere punti da subito non è sicuramente buona cosa per il team, potrebbe anzi essere molto costoso e rendere la lotta con le altre squadre ancora più difficoltosa, per cui cercherà comunque di perdere meno terreno possibile per non doversene pentire nelle gare successive.

Il nuovo arrivato Sergey Sirotkin, sulla questione ha detto la sua, dichiarando che le scarse prestazioni della Williams potrebbero essere state causate anche dalle condizioni metereologiche pessime, che non hanno di certo consentito performance al 100%.

Le dichiarazioni del team hanno lasciato intendere che la scuderia sa molto bene dove deve puntare per migliorarsi e sfrutterà i suoi punti di forza per fare comunque una gara degna. Saranno diverse le temperature e le condizioni climatiche, differenti anche i layout d’angolo. Tutto quello che influenzerà in maniera evidente il bilanciamento della monoposto.

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