Volkswagen, la piattaforma MEB per auto elettriche si evolve

La Casa di Wolfsburg continua a investire sull'elettrificazione della propria gamma. Pronta ad arrivare sul mercato una nuova piattaforma con autonomia fino a 700 km

Che Volkswagen sia uno dei costruttori auto più attivi sul fronte dell’elettrificazione della sua gamma non è affatto un segreto. La Casa di Wolfsburg sta investendo da tempo denaro e risorse umane nello sviluppo di tecnologie che garantiscano un’autonomia sempre maggiore e un comfort di marcia ottimizzato.

L’ultimo traguardo in questo settore è rappresentato dalla piattaforma MEB+, evoluzione “naturale” della piattaforma MEB e destinato a rappresentare la “base” sulla quale verranno realizzate tutte le elettriche del gruppo nel corso dei prossimi anni. Il nuovo pianale raccoglie un’eredità piuttosto ingombrante: la piattaforma destinata al pensionamento è stata utilizzata per la produzione di 10 diversi modelli, per un totale di mezzo milione di auto elettriche vendute in tutto il mondo.

MEB+: l’evoluzione della specie

Acronimo di Modular Electric Drive System, la piattaforma MEB ha rappresentato per il gruppo Volkswagen un deciso passo in avanti nel percorso verso l’elettrificazione della gamma. Grazie al design completamente modulare, questo stesso pianale è stato utilizzato per progettare utilitarie, familiari e addirittura piccoli furgoni. E il destino della MEB+ non sarà differente.

Il design modulare sarà infatti mantenuto e ottimizzato, per garantire un’autonomia ancora più lunga e tempi di ricarica sempre più brevi. Merito, principalmente, delle nuove batterie “Unified Cell”, di forma prismatica e con chimiche differenti. Questa nuova configurazione consentirà una maggiore densità di accumulo a parità di “superficie” occupata.

Questo si traduce in una maggiore capienza degli accumulatori e, di conseguenza, un’autonomia superiore al passato. Secondo quanto comunicato dalla Casa di Wolfsburg, le auto basate su piattaforma MEB+ potranno raggiungere un’autonomia di 700 km con singola carica. Circa 150 chilometri in più rispetto alle performance della piattaforma MEB di prima generazione.

Decisono miglioramento anche sul fronte dei tempi di ricarica. Il nuovo pianale per auto elettriche del gruppo Volkswagen supporta una potenza di 175-200 kW: questo vuol dire che sarà possibile fare il pieno in una manciata di minuti.

Wolkswagen prepara un’auto elettrica da 25 mila euro

Il nuovo pianale elettrico permetterà a Volkswagen (e tutti gli altri marchi del gruppo) di allargare decisamente l’offerta di modelli elettrici. La sola casa di Wolfsburg dovrebbe lanciare 10 modelli entro il 2026, inclusa una citycar o compatta con prezzo di partenza di appena 25 mila euro (l’evoluzione della Concept ID.Life presentata in anteprima al Salone di Monaco 2021).

Non mancheranno, poi, SUV elettrici (probabile l’arrivo del Tiguan elettrico), vetture premium e sportive. Un piano di sviluppo poderoso, che dovrebbe consentire a Volkswagen di affermarsi come uno dei maggiori produttori di auto elettriche al mondo.

I piani di sviluppo elettrici del Gruppo Volkswagen

La piattaforma MEB+ non rappresenta però un punto di arrivo per la Casa di Wolfsburg. Anzi, è vero l’esatto contrario: già nel 2025 Wolkswagen dovrebbe lanciare sul mercato una piattaforma elettrica completamente nuova, capace di garantire performance ancora migliori. Si tratta della piattaforma SSP (acronimo di Scalable System Platform), che sostituirà la MEB, la MEB+ e la PPE per garantire una modularità mai vista prima d’ora.

Secondo i piani di sviluppo Volkswagen, la SSP rappresenterà la base sulla quale verranno prodotti oltre 40 milioni di veicoli nel giro di pochi anni e potrà essere utilizzata sia per realizzare auto cittadine sia per realizzare veicoli sportivi.