Volkswagen non cederà Lamborghini e Ducati

Herbert Diess, CEO di Volskwagen, resta almeno sino al 2023, la tensione per il Gruppo si allenta

Un meeting del Consiglio di Sorveglianza ha sancito una tregua in Volkswagen, il CEO Herbert Diess non lascia il suo posto almeno fino al 2023, ai vertici del Gruppo si supportano le sue decisioni in ambito di trasformazione e ristrutturazione.

Per quanto riguarda tutte le nuove strategie e governance, compreso il piano di risparmi, il manager è stato accontentato. Nulla da fare invece per l’estensione anticipata del contratto e nemmeno per la cessione di Lamborghini e Ducati, che resteranno quindi del Gruppo Volkswagen, nonostante poche settimane fa, in occasione di una conferenza con gli analisti, era emerso tutt’altro. A quanto parte invece “il marchio Bentley rientrerà nella responsabilità di gestione del marchio Audi a partire dal primo marzo 2021 al fine di consentire il raggiungimento di sinergie nell’ambito della strategia di elettrificazione dei due marchi premium”.

La nota del Consiglio di Sorveglianza, come si legge su Il Sole 24 Ore, recita: “Herbert Diess ha avuto un impatto importante sulla Volkswagen dal 2015. Senza il suo impegno, la trasformazione dell’azienda non sarebbe stata così coerente e di successo”. Volkswagen ha anche annunciato di voler realizzare nuovi veicoli elettrici a Wolfsburg, dove ha sede la società, e sottolinea di voler tenere la proprietà di Lamborghini e Ducati.

Una decisione che sposa le richieste mosse dai sindacati, che vogliono chiaramente salvare i posti di lavoro. Il manager ha lasciato BMW nel 2015 e ha contribuito a tenere alto il nome di Volkswagen anche dopo lo scandalo dieselgate dello stesso anno. Ha anche sostenuto un piano di investimenti per una rivoluzione elettrica da 73 miliardi di euro.

Volkswagen in ogni caso ha in programma un piano da stilare con i sindacati entro la fine del primo trimestre per ridurre i costi fissi del 5% entro il 2023. Arndt Ellinghorst, analista di Sanford C. Bernstein, ha scritto in un rapporto: “Gli ultimi sviluppi mettono fine, al momento, agli attriti eccessivi tra la direzione e altri stakeholder chiave. Le decisioni chiariscono il mandato dei vertici e offrono l’opportunità di concentrarsi sulle questioni fondamentali di Volkswagen”. Bernstein ha anche chiesto il parere degli investitori, scoprendo così che più del 90% sostiene la strategia delle auto elettriche di Volkswagen e l’80% appoggia la permanenza di Diess alla guida del brand.

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