Petizione pro Valentino, lui promette: “A Valencia ci sarò”

Già oltre trecentomila firme per convincere i responsabili della MotoGp a tornare sui loro passi

 

I tifosi di Valentino Rossi non paiono intenzionati a lasciare nulla di intentato per evitare che Vale parta nel decisivo Gran Premio di Valencia dall’ultima posizione della griglia di partenza, come sanzionato dopo il discusso contatto con Marc Marquez avvenuto nella gara di Sepang. Così sulla rete è già partita una petizione online per chiedere ai responsabili della MotoGp di cancellare la penalizzazione al centauro di Tavullia: ecco il testo pubblicato nella versione italiana della petizione (i ‘grassetti’ sono nostri), che ha raccolto in due giorni ben 352,240 ‘firme’ sulle 500,000 poste come obbiettivo.

“L’integrità di MotoGP sta cadendo in disgrazia. Avete appena condonato tattiche di corsa sporche punendo Valentino Rossi per proseguire il campionato pur essendo molestato e sabotato da Marc Marquez. Allo stesso tempo, si è permesso di Jorge Lorenzo a sorpassare su una bandiera gialla, senza penalità.
Giustificare la vostra decisione affermando che non esiste una regola per affrontare le azioni di Marc Marquez è assurdo come dire non esiste una regola per evitare che i piloti tiro in uno altri piloti con le pistole. Volete permettere certe cose sole perché non ha infranto una regola esistente?
Sembra che lo sport abbia un ordine del giorno che tradisce i piloti e gli appassionati, che si aspettano e meritano un campionato pulito. Le vostre decisioni permettono la persecuzione di un pilota, Valentino Rossi.
Facciamo appello a voi per cancellare la penalizzazione di Valentino Rossi in modo che possa continuare a perseguire il campionato in tutta onestà, da condizioni di parità, occupando la posizione in griglia che si guadagnerà in qualifica.
In questo modo, si ripristinerà l’integrità dello sport”.

Dal canto suo, Vale sembra aver già assorbito la rabbia per quanto accaduto in Malesia e da Facebook e Twitter ha annunciato di voler scendere in pista a Valencia: “Grazie a tutti per il fantastico supporto,leggervi mi ha aiutato a superare amarezza e incazzatura. Da oggi si lavora per Valencia.”, ha scritto Rossi.

Proprio a Valencia, peraltro, il Dottore potrebbe ricevere aiuto nella sua caccia al Mondiale. Secondo quanto riportato da Rai Radio 1, diversi centauri (compresi quasi tutti gli italiani) avrebbero già riferito al numero 46 che favoriranno la sua rimonta impossibile dall’ultimo posto in griglia facendolo passare subito nel primo giro della corsa.

Infine secondo alcune indiscrezioni, lo scontro in pista tra Valentino Rossi e Marc Marquez avrebbe avuto una spiacevole coda anche nel dopogara: alcuni tifosi di Valentino avrebbero fatto irruzione nel box della Honda, il team di Marquez, con intenti evidentemente tutt’altro che pacifici nei confronti dello spagnolo.

Come riferito da Marca, un gruppo di amici e fan di Vale, tra cui anche Maurizio Vitali, ex pilota e uomo di fiducia di Valentino, e Rino Salucci, padre del migliore amico di Valentino, Uccio, e presidente del fan club di Rossi, avrebbero lanciato insulti e intonato cori contro il team del pilota spagnolo. Alla fine, solo l’intervento della sicurezza ha impedito che la situazione degenerasse, con i tifosi di Rossi che avevano preso di mira in particolare Livio Suppo (direttore del team Honda), Shuhei Nakamoto (vicepresidente di HRC) e, soprattutto, Alex Marquez, fratello di Marc.

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