Il mistero del bonus bici e monopattini: tra pochi giorni la svolta

Che fine ha fatto il bonus mobilità di cui abbiamo tanto parlato? Sta per essere attivato

Nelle scorse settimane era stato accolto con estremo favore da parte dei cittadini italiani il nuovo incentivo pensato per tutti coloro che acquistano una bicicletta, un’e-bike o un monopattino elettrico.

Tutto questo perché, soprattutto dopo il lockdown, durante il quale i livelli di inquinamento e traffico hanno raggiunto i minimi storici, l’intenzione è quella di cercare di mantenere bassi appunto questi dati. In realtà purtroppo, era inevitabile, le strade delle città sono congestionate quanto prima, la gente oggi preferisce spostarsi con un proprio mezzo privato per andare al lavoro, piuttosto che con quelli pubblici, per via delle probabilità di contagio da Coronavirus.

L’inquinamento quindi si è nuovamente alzato, ma si tende a incentivare l’utilizzo di mezzi sostenibili, come ad esempio appunto biciclette, elettriche e non, e monopattini. Il Governo ha pensato a questo bonus, che però al momento ancora non è stato attivato. Che fine ha fatto? Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha assicurato che tra qualche giorno finalmente tutto sarà pronto: “Per la piattaforma ci siamo, abbiamo chiuso finalmente e il 6 agosto è l’ultimo step. Va alla Conferenza permanente Stato Regioni, perché è giusto che le Regioni possano pronunciarsi sul bonus e dopo finalmente decolla”.

Tra due giorni quindi “è l’ultimo passaggio prima della pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale e del via libera alla successiva attivazione della piattaforma telematica, che sarà accessibile dal sito del ministero dell’Ambiente”.

Ma quali sono state le motivazioni di tale ritardo? Sicuramente gli ostacoli burocratici e i contrasti con l’altro ministero coinvolto nel provvedimento, ovvero quello dei Trasporti, soprattutto per quanto riguarda il documento giustificativo di spesa da caricare sulla piattaforma. Ricordiamo che i cittadini che possono richiedere il bonus mobilità, sono tutti gli italiani maggiorenni che risiedono nei Comuni con più di 50.000 abitanti, anche nei capoluoghi di Regione, nelle 14 Città metropolitane e nei capoluoghi di Provincia.

Per chi ha già comprato uno dei mezzi che rientrano nell’incentivo, per richiedere il bonus, bisogna entrare nella piattaforma apposita, che sarà online tra qualche giorno, e inserire i dati dello scontrino parlante. È possibile accedere solo con credenziali SPID, se non le avete richiedetele, e il bonus ha efficacia retroattiva. Per questo motivo è valido per tutti coloro che hanno fatto il loro acquisto a partire dal 4 maggio.

Tutti i cittadini che invece stanno attendendo il buono per fare il loro acquisto scontato, la procedura è la stessa: nel sito bisogna indicare il mezzo o servizio che si vuole acquisire e aspettare il voucher elettronico che deve essere consegnato al venditore. Il buono rimborsa il 60% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 500 euro.

Anche se l’ipotesi click day è stata scongiurata sin dall’inizio, si teme comunque un assalto alla piattaforma non appena sarà attiva, verso la metà di agosto, e quindi che i sistemi vadano in sovraccarico, con lunghe attese e disagi per i cittadini. Il ministro Costa assicura: “Avevo previsto 120 milioni di euro come stanziamento e siamo arrivati a 210 milioni perché il Parlamento ha intuito che c’era una voglia del cittadino italiano di acquistare”.

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