Incentivi auto: quasi esauriti i fondi per la fascia più richiesta

Lo stanziamento di fondi destinato alla quarta fascia auto sembra sia praticamente terminato

Parliamo nuovamente degli incentivi promossi dallo Stato per l’acquisto di auto nuove in Italia, volto a supportare un settore che ha attraversato un momento di forte e profonda crisi, a causa dell’emergenza sanitaria dettata dal Coronavirus.

Altro motivo per cui il Governo ha lanciato i nuovi Bonus è svecchiare il parco auto circolante in Italia, che è uno dei più datati di tutta Europa, e molto inquinante. Oltre alle auto elettriche e ibride, incentivate dall’Ecobonus, gli “aiuti” sono stati allargati anche alle vetture alimentate dalle motorizzazioni termiche a benzina e diesel. Oggi è di nuovo allarme però, visto che pare che i fondi previsti per la quarta fascia, dei veicoli con emissioni comprese tra 91 e 110 g/km di CO2, siano terminati. Vi rientrano il maggior numero di modelli, come ad esempio le Fiat Panda e 500 a benzina e GPL, la Renault Clio, la Ford Puma ibrida (la più venduta) e la Ford Fiesta.

Pare che oggi siano rimasti 30 milioni di euro dei 100 iniziali, più che dimezzati i fondi in soli tre giorni lavorativi. Nella terza fascia, tra i 61 e i 90 g/km di CO2, ci sono ancora 120 milioni dei 150 totali. Anche per le fasce da 0 a 20 g/km e da 21 e 60 g/km i fondi sono ancora disponibili e rimarranno sicuramente per tutto il periodo che va da settembre a dicembre 2020.

Gaetano Thorel, capo di PSA Italia, che rappresenta i marchi Peugeot, Citroen, DS e Opel, ha dichiarato: “L’incentivo alla rottamazione ha dimostrato sin da subito che l’azione è corretta, le vendite ad agosto sono tornate al livello del 2019, a dimostrazione che un’azione mirata e verticale su un settore strategico come l’automobile sta immediatamente dando i risultati sperati”.

Secondo Fabrizio Faltoni, numero uno di Ford Italia: “I consumatori hanno immediatamente riconosciuto la validità delle offerte combinate fra incentivi statali e incentivi delle Case e hanno quindi deciso di sostituire l’auto. La fascia di incentivazione che ne ha maggiormente beneficiato è stata proprio la quarta. È qui che, per il loro acquisto, i consumatori hanno trovato le migliori soluzioni in termini di rapporto qualità/prezzo ma anche di varietà di scelta. Purtroppo, e questa è la nota dolente, i soldi stanziati dal Governo per questa fascia, visto l’andamento dei contratti di agosto, sono praticamente già terminati”.

In questo momento quindi i cittadini, per poter beneficiare degli incentivi statali, possono acquistare solo vetture più care o accontentarsi di una scelta di modelli ridotta. Per questo l’associazione dei costruttori esteri (UNRAE) ha chiesto al Governo di travasare dei fondi tra la terza e la quarta fascia oppure di rifinanziare la fascia con risorse ancora non impiegate. Un’ulteriore soluzione sarebbe restringere gli incentivi alla rottamazione, concentrandosi quindi sullo svecchiamento del parco circolante, il primo obiettivo. Vediamo cosa succederà nei prossimi giorni.

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