Incentivi auto: la nuova mossa del Governo

I nuovi bonus sulle auto elettriche serviranno a rilanciare il settore auto, che vive un anno di grande crisi

Secondo quanto emerge da un emendamento alla Legge di Bilancio approvato in Commissione Finanze della Camera dei Deputati, pare che le auto elettriche saranno oggetto di nuovi incentivi offerti ai cittadini, ulteriore mossa per rialzare il settore auto, gravemente colpito dalla crisi.

Lo sappiamo bene, si tratta di uno dei comparti che in questo 2020 sta soffrendo parecchio la situazione di “blocco economico” causata dall’epidemia di Coronavirus, che non ci dà tregua. Abbiamo visto i mesi peggiori, all’inizio dell’anno, con un calo delle vendite mai visto prima d’allora. Nonostante la breve ripresa estiva, il settore automotive continua a soffrire, abbiamo letto anche quali sono le previsioni per questo 2020, grazie a una ricerca dell’ANFIA.

L’Onorevole Giuseppe Chiazzese, del Movimento 5 Stelle, ha deciso di voler incentivare ulteriormente l’acquisto di mezzi a trazione alternativa, con sgravi fiscali e detrazioni che potrebbero abbattere del 50% i prezzi di listino delle vetture elettriche.

L’emendamento introduce un nuovo comma all’art. 13 della Finanziaria 2021, la proposta è titolata “Detrazioni fiscali per l’acquisto di veicoli alimentati ad energia elettrica” e prevede che coloro che acquisteranno un’auto full electric (dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023) beneficeranno di una detrazione fiscale pari al 50% del prezzo di listino, da usare in fase di dichiarazione dei redditi nei cinque anni successivi. Il bonus sarà diviso in cinque rate annuali di pari importo. Il credito fiscale potrà anche essere ceduto al concessionario o a un soggetto terzo, come banche o istituti finanziari.

Ricordiamo che questa nuova forma di incentivo non sostituirà l’ecobonus già esistente, ma le due misure non saranno cumulabili. Per questo ogni utente deciderà quale bonus scegliere. I limiti per la richiesta dell’incentivo ci sono: innanzitutto l’auto deve essere 100% elettrica (niente ibride o altro) e il prezzo di listino non deve superare i 40.000 euro, inoltre l’acquirente deve avere un ISEE inferiore a 45.000 euro annui. Infine, chi compra e beneficia del bonus, deve rottamare un’auto in suo possesso da almeno un anno, di classe Euro 1, 2, 3 o 4 per la categoria M, e 1, 2 o 3 per i veicoli di categoria L.

Una nota dolente c’è, infatti le associazioni di categoria delle autoconcessionarie lamentano la disparità di trattamento tra le auto elettriche e ibride e le auto tradizionali; questo nuovo ecobonus potrebbe esssere un nuovo colpo duro per un settore in crisi ormai da troppo tempo.

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