Immatricolazione telematica, tutte le novità a partire dal 1° giugno

Per le pratiche di immatricolazione, cambio di proprietà e reimmatricolazione ci si dovrà rivolgere a uno Sportello Telematico

Continua il processo di digitalizzazione dei servizi legati al mondo automobilistico. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti fa sapere, con una nota pubblicata sul proprio sito web, che dal 1 giugno 2020 le pratiche di immatricolazione si svolgeranno solamente per via telematica. La novità, ovviamente, riguarda anche le operazioni di reimmatricolazione e di trasferimento di proprietà di qualunque veicolo.

Così, anche nel caso dovessimo vendere la nostra auto – o acquistarne una usata – dovremmo necessariamente ricorrere ai servizi dello Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) che, oltre all’immatricolazione, permettono anche di ottenere le targhe, la carta di circolazione e il certificato di proprietà digitale (CDPD) di un veicolo senza doversi rivolgere in tempi diversi ad uffici diversi. Inoltre, ci si potrà rivolgere a un qualsiasi STA presente sul territorio italiano, anche diverso da quello della provincia di residenza.

“Un grande plauso – si legge nella nota stampa del Ministero dei Trasporti – va agli operatori professionali che, dopo due mesi di sospensione forzata dovuta allo stato di emergenza sanitaria, stanno con successo riavviando le loro attività. Nel corso delle ultime due settimane lavorative, infatti, il numero di operazioni gestite con le nuove procedure sta crescendo ad una media di circa 1.000 pratiche al giorno, con punte fino a 1.500, ed è stata ormai superata la soglia delle 16.000″.

Insomma, un modo per facilitare e velocizzare la vita ad automobilisti e motociclisti alle prese con le pratiche burocratiche conseguenti all’acquisto di un mezzo a motore, indipendentemente dal fatto che si tratti di una “quattro ruote” o di una “due ruote”. Le prime procedure telematiche sono entrate a regime già dallo scorso 4 maggio in ottemperanza a quanto previsto dal decreto legislativo n. 98/2017 che, tra le altre cose, ha anche istituito il documento unico di circolazione e di proprietà (DU). Dal 1° giugno, come già detto, le procedure telematiche diventeranno l’unica modalità per effettuare un passaggio di proprietà o per immatricolare un nuovo veicolo.

Al momento, comunque, le operazioni di immatricolazione, reimmatricolazione e di trasferimento di proprietà non possono essere svolte online, in autonomia, dall’automobilista o dal motociclista. Ci si dovrà comunque rivolgere a uno sportello (o un’agenzia abilitata) per poter ottenere i documenti necessari al passaggio di proprietà.

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