DL Semplificazioni, la novità per il settore NCC e taxi

Nel decreto appena firmato da Mattarella sono presenti importanti novità per tutti i conducenti NCC e tassisti

Diverse norme del Decreto Semplificazioni, una volta pubblicate in Gazzetta Ufficiale, avranno un impatto non indifferente sul settore automobilistico. Le misure volute dal Governo per semplificare la macchina amministrativa del Paese, infatti, introducono diverse novità che andranno a incidere sulle abitudini degli automobilisti italiani.

Con il DL Semplificazioni, ad esempio, verrà parzialmente rivisto il Codice della Strada, con novità riguardanti le piste ciclabili, gli autovelox in centro città e netturbini in grado di elevare contravvenzioni per eliminare il fenomeno della sosta selvaggia. Non solo: uno degli articoli del decreto recentemente firmato da Mattarella consente ai tassisti e ai conducenti NCC di poter utilizzare auto a noleggio, anziché essere costretti a guidare un veicolo di proprietà.

“Una novità – commenta all’ANSA il presidente Aniasa, Massimiliano Archiapatti – destinata a incidere positivamente sugli operatori, che potranno così evitare di immobilizzare ingenti capitali per la propria attività e accedere a tutti i servizi inclusi nel noleggio, disponendo di vetture più sicure, correttamente manutenute e con emissioni ridotte. Una vera svolta che accelererà il rinnovo del parco vetture circolanti di tassisti e NCC, con ricadute positive quindi per la clientela e l’intera mobilità cittadina, ora più sicura e sostenibile”.

Secondo l’Aniasa, l’associazione che riunisce le aziende del settore dell’autonoleggio, questa norma elimina un ostacolo anacronistico, che per anni e anni ha impedito a chi ha la licenza da tassista o di noleggio con conducente di accedere al mercato del noleggio a lungo termine. “Un ostacolo all’innovazione e alla fruizione di forme di mobilità innovative non previste in un Codice della Strada, elaborato oltre 25 anni fa e che evidenzia da tempo profili anacronistici e di sostanziale inadeguatezza”, ha chiosato il presidente Aniasa.

La novità, sottolinea sempre Archiapatti, favorirà il rinnovamento del parco automobilistico di tassisti e NCC, garantendo vantaggi sia economici sia ecologici. Secondo l’Aniasa, tassisti e conducenti NCC che decidono di optare per il noleggio a lungo termine possono risparmiare anche più del 20% rispetto all’acquisto di un’auto nuova. Inoltre, la possibilità di poter cambiare mezzo con maggior frequenza avrà un impatto sulle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera.

Oltre il 20% dei taxi e dei veicoli NCC circolanti in Italia (sono oltre 25 mila solo nelle maggiori città del nostro Paese) ha più di 10 anni di vita. Il noleggio a lungo termine, invece, consentirà a tassisti e conducenti NCC di cambiare con maggior frequenza il veicolo e di circolare su mezzi più ecologici e più sicuri.

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