Di Maio: la Fiat 500 elettrica sarà un simbolo

Il ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, è stato in visita a Torino per presentare, assieme alla sindaca M5s Chiara Appendino, il progetto “Casa delle tecnologie emergenti”, un incubatore per start up, aziende innovative legate all’aerospazio, all’automotive e a settori chiave per l’identità della città.

Per il progetto, che sarà focalizzato in particolare sul 5G, arriveranno dal Mise 7,5 milioni di euro. Nell’ex company town della Fiat, non poteva mancare un accenno alla casa automobilistica della famiglia Agnelli.

Ho firmato il decreto ministeriale per il riconoscimento dell’area di crisi complessa di Torino, e dei comuni coinvolti nell’area, e che vede al centro la sfida che Fca ha colto sull’auto elettrica di produrre a Mirafiori la 500 elettrica. Sappiamo che l’identità storica di Torino è legata all’automotive e infatti nella Casa delle Tecnologie emergenti attrarremo anche innovazioni legate all’automotive”.

Ma voglio anche dire che la 500 elettrica sarà secondo me il simbolo europeo dell’industria automotive europea che investe nella trazione elettrica. Noi, come Mise non vediamo l’ora di sostituire alcune delle nostre auto con la 500 elettrica, perché in questo momento di crisi dell’automotive a livello europeo, che dipende dalle tensioni commerciali con gli Stati Uniti, guardare ad un automobile che è simbolo delle generazioni di italiani che adesso diventa elettrica, può essere un’occasione per rilanciare un comparto che incide negativamente sul Pil italiano insieme alle esportazioni”.

La nuova versione elettrica della Fiat 500 sarà sviluppata partendo da una piattaforma differente rispetto a quella della 500 attuale e potrebbe debuttare in pubblico in occasione del Salone dell’auto di Ginevra 2020. Nessuna indiscrezione sul prezzo al publico ma la nuova 500 potrà usufruire dell’ecobonus arrivando sul mercato ad un prezzo vantaggioso.

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