Via ai seggiolini anti abbandono: cosa dice il testo approvato alla Camera

Il disegno di legge sui seggiolini salva bebè è stato approvato dalla Camera, i nuovi dispositivi saranno obbligatori

La Commissione Trasporti della Camera ha approvato la proposta di legge relativa all’obbligo di installare i dispositivi che prevengono l’abbandono dei bimbi in auto.

Ora è il Senato a dover approvare definitivamente. Poi tutti i conducenti di veicoli M1, N1, N2, N3 immatricolati in Italia o all’estero ma condotti da residenti italiani dovranno sottostare a quest’obbligo finchè trasportano bambini fino a 4 anni. Il seggiolino salva bebè monterà elementi tecnici che saranno stabiliti dal Ministero dei Trasporti entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Ad oggi sappiamo solo che ci saranno due segnali, uno acustico e uno luminoso, che avviseranno della presenza del bambino in macchina una volta spenta.

L’art. 172 del Codice della Strada prevede le sanzioni a chi non rispetta l’obbligo di montare e attivare tale dispositivo in auto, la multa sarà di 81 euro con 5 punti decurtati dalla patente e, in caso di recidiva, si rischiano dai 15 giorni ai 2 mesi di sospensione. Resta quindi solo l’approvazione definitiva che deve arrivare dal Senato e che porterà quindi alla possibile introduzione dell’obbligo dal prossimo anno, probabilmente da gennaio 2019, al più tardi dal mese di luglio.

Per incentivare l’acquisto di questa tipologia di seggiolini, si stanno studiando degli sconti e delle agevolazioni, dei veri e propri incentivi all’acquisto limitati nel tempo e, come ribadito dallo stesso Ministero dei Trasporti, congrui per l’acquisto dei sensori salva bebè. Tra l’altro il MiT sta lavorando con il Ministero dell’Economia per trovare le adeguate coperture finanziarie, probabilmente già nella Legge di Bilancio.

Il Codacons vede con grande positività l’introduzione di questo obbligo, visto che negli ultimi dieci anni in Italia sono morti 8 bambini dimenticati in auto e quindi sono ben accette tutte le proposte per salvaguardare la salute dei minori. A questo proposito, però, l’associazione chiede che i nuovi seggiolini salva bebè siano completamente gratuiti per le famiglie, in modo da riuscire ad evitare speculazioni sul serio e delicato problema e sulla relativa esigenza di tutelare i nostri piccoli. Secondo il Codacons si dovrebbero inserire i sistemi di allarme direttamente sulle auto di nuova produzione; tra l’altro c’è già un dispositivo di questo tipo, che il Governo potrebbe rendere obbligatorio, e che permette di salvare la vita a bambini e animali che stanno nella parte posteriore dell’auto o di non dimenticare nulla, appunto, sui sedili dietro, grazie ad allarmi sonori.

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