La Vespa non è stata clonata dai cinesi: questo è il verdetto

Lo scooter della società cinese Zhejiang rimane registrato, non è stata confermata infatti alcuna violazione

Piaggio aveva presentata una domanda di dichiarazione di nullità del modello di scooter cinese della Casa Zhejiang.

Il motivo era che l’azienda italiana aveva affermato all’Euipo che il disegno o il modello della nuova moto asiatica non andava a soddisfare i requisiti di novità richiesti, sosteneva infatti fosse molto (troppo) simile alla Vespa, riproducendo quindi caratteristiche e linee della nostra icona italiana del design dal 1945. Nel 2015 tale domanda fu respinta dall’Euipo, con decisione confermata poi nel 2018 a seguito di un ricorso amministrativo proposto dalla Piaggio.

Oggi il Tribunale dell’Unione europea ha respinto definitivamente il ricorso proposto dalla Piaggio contro quella decisione, confermandone la legittimità. Ha infatti stabilito che i diritti di proprietà intellettuale della Casa italiana sullo scooter Vespa LX non sono stati violati. La decisione espressa quindi è che: “Il modello comunitario dello scooter della società cinese Zhejiang deve rimanere registrato”. Il caso riguarda la decisione dell’Ufficio europeo per la proprietà intellettuale presa nel 2010 di registrare il disegno o modello comunitario dello scooter della Zhejiang.

Il Tribunale ha preso questa decisione perché, mentre lo scooter della Zhejiang è caratterizzato principalmente da linee spigolose, lo scooter Vespa LX si riconosce invece per le sue forme arrotondate. Le linee di forma di Vespa non si ritrovano nella due ruote della Zhejiang, secondo il Tribunale: “Le differenze che li separano sono numerose e significative e non sfuggiranno all’attenzione di un utilizzatore informato. L’Euipo non poteva dichiarare che lo scooter della Zhejiang aveva fatto uso del marchio tridimensionale non registrato corrispondente allo scooter Vespa LX”.

Secondo il Tribunale quindi qualsiasi potenziale acquirente di scooter con un buon livello di attenzione, “percepirà lo stile, le linee e l’aspetto che caratterizzano lo scooter Vespa LX come diversi da quelli dello scooter della Zhejiang”. E quindi la decisione finale è che “non sussiste alcun rischio di confusione presso il pubblico di riferimento”. È quindi esclusa senza alcun dubbio la violazione dei diritti d’autore della Piaggio sullo scooter Vespa LX, tanto in Italia quanto Francia. Lo scooter infatti è protetto dal diritto d’autore italiano e da quello francese e comunque è stato accertato che il suo carattere arrotondato, femminile e ‘vintage’ non è stato oggetto di un uso non autorizzato dalla Casa cinese Zhejiang.

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