In vacanza tra low-cost e comfort? Boom di auto condivisa e a noleggio

Non si ha l'auto o non si vuole usarla in vacanza? Ci si affida a quella condivisa o a noleggio

Vacanza e risparmio sono termini che si cerca sempre di coniugare con la maggiore attenzione possibile, possibilmente senza rinunciare (troppo) al comfort. Così anche gli italiani si stanno ingegnando per ridurre le spese durante le ferie e uno dei modi raggiungere l’obbiettivo è affidarsi all’auto condivisa. In generale, se non si ha un’auto propria o non la si vuole usare in vacanza, il ‘piano’ è semplice: si cerca un posto in auto in comune per raggiungere il luogo di vacanza e poi, quando si arriva, si sfruttano i mezzi locali o la si noleggia.

Secondo quanto riporta BlaBlacar, la piattaforma che mette in contatto gli automobilisti con posti liberi a bordo della loro auto per dividere le spese di viaggio, nell’ultimo weekend di giugno sono stati offerti ben 40mila posti in macchina mentre le stime per il mese di luglio solo per raggiungere le mete del weekend arrivano a di 75mila passaggi. Il boom, come per le vacanze, è atteso ad agosto con oltre 250mila passaggi per un aumento rispetto all’anno scorso per le tradizionali tratte da Milano verso la Romagna (+74%), da Bologna verso il Trentino Alto Adige (+85%) e da Roma a Bari (+58%).

Frequenti anche le condivisioni di viaggi verso l’Estero: l’estate scorsa su BlaBlaCar sono stati offerti 67.600 viaggi verso la Francia, 27.780 verso la Germania e 4.700 verso la Spagna, e anche in questo caso è prevista una tendenza all’aumento.

Un’altra soluzione per le vacanze è invece il noleggio a breve termine, utilissimo quando si raggiunge la destinazione in aereo o con altri mezzi e si ha poi la necessità di muoversi in modo indipendente.

“Il noleggio a breve termine è diventato ormai un modello di spostamento per chi decide di viaggiare in treno o in aereo per raggiungere la meta turistica – spiega Giuseppe Benincasa, segretario generale di Aniasa, associazione nazionale industria autonoleggio e servizi automobilistici, in un’intervista concessa all’Ansa – Si sceglie di ridurre il numero di giorni di ferie ma non si rinuncia alle comodità e alla semplicità di viaggio. Si tratta di una tendenza low-cost, che privilegia weekend lunghi con budget limitati”.

“In media si spende il 30-35% per il trasporto aereo, il 40% del proprio budget per il soggiorno e il divertimento ed il resto per il trasporto locale ed il noleggio. Per quest’anno infatti prevediamo una crescita rispetto alle 145mila unità del 2015 con un target che potrebbe superare i 150mila veicoli a noleggio, grazie anche al’aumento degli stranieri che scelgono l’Italia come meta sicura rispetto ai problemi legati al terrorismo”, ha aggiunto Benincasa.

A conferma della crescita della domanda dell’auto a noleggio, la Hertz, una delle compagnie più grosse, ha registrato un aumento del 4% rispetto al 2015 già solo relativamente alle prenotazioni per i mesi di luglio e agosto. Le zone dove si sfrutta più il noleggio? Il Sud Italia, con un incremento del 14% sull’anno precedente, con Sicilia (+17%) e Sardegna (+5%) a fare la parte del leone.

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