Una nuova auto su 5 sarà elettrica entro pochi anni 

Le analisi dei trend lo confermano, il mercato delle auto elettriche è in continua espansione

Di recente, in tutta Europa, si nota quanto le motorizzazioni tradizionali, e principalmente il diesel, siano destinate a sparire.

Il gasolio infatti verrà utilizzato solo per elevati chilometraggi e determinate tipologie di veicoli premium, e questo accadrà probabilmente già a partire dal 2030. L’elettrico è il settore che sembra beneficiare maggiormente di questa situazione, si sta già sviluppando oggi e sarà sicuramente la soluzione ad ogni problema di emissione, consumo e inquinamento. Entro il 2025 le immatricolazioni vedranno un’auto nuova elettrica su 5, anche perché le Case stanno già investendo parecchio su questa nuova tecnologia di alimentazione, oltre che sui sistemi della mobilità del futuro, primo tra tutti la guida autonoma, nonostante il 57% dei consumatori dichiara di non essere interessato a questa tipologia di vetture o comunque di non essere disponibile a pagare anche 2.000 euro in più per l’innovazione.

AlixPartners, società di consulenza aziendale, grazie al suo ormai noto studio di cui abbiamo già parlato, in cui analizza appunto il trend delle auto elettriche e autonome, è in grado di prevedere quella che potrebbe essere la linea di sviluppo, che vede una crescita del mercato globale pari al 2.2% annuo entro il 2025, soprattutto grazie alla Cina, che già oggi registra una crescita del 4% annuale, e al sostegno dell’Europa.

Come abbiamo già detto quindi nel 2025 il 20% delle nuove auto saranno veicoli elettrici e ibridi plug-in, sostituendo gradualmente le tradizionali alimentazioni a benzina e diesel. Stiamo assistendo al declino progressivo dei motori a gasolio, che già dal 2015 al 2017 ha registrato un calo della quota di mercato dal 52% al 45%. Solo in Italia abbiamo visto una leggera crescita di questo tipo di motorizzazione, anche se già nei primi 9 mesi del 2018 la situazione anche nel nostro Paese si è uniformata al trend. Ne beneficiano i modelli a benzina e stanno iniziando a profittarne anche le ibride plug-in e le elettriche.

Le Case costruttrici investono sempre più sull’elettrico e si prevede la produzione di 200 nuovi modelli nei prossimi tre anni; a causa di tutte le nuove limitazioni alla circolazione dei diesel, le stesse riducono la produzione di questa tipologia di veicoli e anche i relativi investimenti. Quello che serve invece all’industria automobilistica per la gestione del nuovo settore elettrico è pari a 255 miliardi di dollari nei prossimi 8 anni in tutto il mondo, pari a 10 volte di quanto è stato fatto in questi ultimi 8 anni. Il 72% arriverà direttamente dai costruttori globali, con conseguenti riduzioni dei margini di profitto.

Per andare incontro alle esigenze dell’elettrificazione, dovranno essere adattate anche le infrastrutture, in primo luogo con l’aumento delle stazioni di ricarica, che oggi sono ancora scarse e si stanno sviluppando troppo lentamente. Le difficoltà sono tante, ma le aziende automobilistiche hanno dichiarato di voler intraprendere una massiccia campagna per il lancio delle elettriche e delle ibride plug-in.

In ambito di emissioni, ci troviamo in un contesto in cui l’elettrico tarda ad arrivare come alternativa solida e concreta e nel frattempo la miglior soluzione sembra essere il gas, settore in cui l’Italia al momento è leader nelle infrastrutture e nelle tecnologie, che riduce le emissioni con la necessità di minori investimenti.

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