Tutto pronto a Roma per l’esordio della Formula E nella capitale

Il prossimo 14 aprile i bolidi della Formula E sfrecceranno tra le strade di Roma partendo dall'Eur

Tutto pronto a Roma per l'esordio della Formula E nella capitale

Fonte: Facebook

Roma è avvolta dal rombo dei motori elettrici delle monoposto della Formula E. Dall’Eur sono partiti Nelson Piquet della Panasonic Jaguar Racing,  Sebastien Buemi della Renault e.dams, Luca Di Grassi della Audi Sport Abt Schaeffler e Luca Filippi della Nio Formula E. Primo giro per testare le strade della capitale in vista della tappa italiana del E-Prix 2018, il campionato di Formula E che vedrà sfrecciare i bolidi elettrici nel circuito romano.

La capitale diventerà protagonista della velocità il prossimo 14 aprile attraverso un tracciato di quasi 3 chilometri con 21 curve che abbraccerà alcuni luoghi simboli dell’Eur come il Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari, il palazzo dell’arte Antica, il palazzo dell’Arte Moderna e della Scienza Universale, senza dimenticare, il Palazzo dei Congressi, il Salone della Fontane e l’Obelisco e la Nuvola.

Ed è proprio presso la Nuvola di Fuksas che le scattanti monoposto sono state presentate in vista dell’imminente Gran Premio in presenza della sindaca di Roma Virginia Raggi, assieme all’amministratore delegato di Formula E Alejandro Agag con Angelo Sticchi Damiani presidente Aci e Roberto Diacetti presidente di Eur Spa.

Un evento che sarà particolarmente seguito dai media nazionali, sono previste infatti dirette su Italia 1 e Italia 2, gli stessi canali che seguono con particolare attenzione le seguitissime gare di Formula 1. Il campionato partirà il 2 dicembre ad Hong Kong e dopo aver toccato le principali località mondiali si concluderà il 28 luglio del 2018 a Montreal in Canada.

La Formula E – ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi – incardina sfide che il mondo ci pone e che sta vincendo anche grazie a tecnologie avanzate. D’altronde sulla Terra le risorse sono scarse, si prevede un picco del costo del petrolio nel prossimo futuro, e noi dobbiamo puntare a uno sviluppo sostenibile.

Su questo principio dobbiamo far ruotare tutte le attività, dalla mobilità alla gestione dei materiali post-consumo. In questo contesto la Capitale d’Italia non può essere considerata solo un museo a cielo aperto: Roma – ha chiarito la prima cittadina di Roma – è una città che deve essere leader nel campo dell’innovazione e deve guidare il passaggio verso la sostenibilità.

Impossibile, dunque, non accettare questa sfida. L’E-Prix 2018 è un bellissimo evento che rappresenta una visione del mondo che è la nostra visione. Dobbiamo muoverci con le altre metropoli e gli altri Paesi rispettando le peculiarità della nostra città. Roma – ha concluso la sindaca – con la sua tradizione e la sua storia si apre alla sfida sul futuro in un’ottica di crescita e innovazione.q

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