Toyota Technical Resource Park per i test di guida autonoma

Dopo i gravi incidenti provocati dalle auto a guida autonoma, Toyota è pronta a ripartire su questa linea.

La Casa automobilistica vuole realizzare un sito di prova per lo sviluppo e i test delle auto a guida autonoma.

Il progetto è destinato a nascere presso il Michigan Technical Resource Park a Ottawa Lake, negli Stati Uniti. Nello stesso sito dove si trova un circuito di poco meno di 3 km che Toyota utilizza per i test su tutte le altre auto tradizionali. Il progetto è quello di realizzare una specie di riproduzione di un contesto urbano con tanto di incroci, semafori, case e edifici di altro genere, proprio cercando di imitare la città artificiale che è stata costruita in Corea, la K-City, sempre allo stesso scopo di testare le auto a guida autonoma. Diciamo che quindi Toyota dà un chiaro messaggio di ripresa, dopo lo stop avvenuto in seguito ai gravi incidenti causati da auto a guida autonoma.

Il nuovo circuito nasce anche dalla volontà di Toyota di replicare quei casi limite che possono determinare situazioni tanto pericolose da creare incidenti sulle strade pubbliche. A ottobre la Casa dovrebbe iniziare a collaudare la cittadina artificiale. Al momento Toyota sta usando altri laboratori a cielo aperto per testare le auto a guida autonoma, ad esempio le prove si stanno verificando alla Mcity dell’Università del Michigan e alla GoMentum Station in California. Chiaramente essere in possesso di una sede propria per la Casa significherà soddisfare al meglio tutte le esigenze tecniche di cui necessita.

Toyota si ritiene pronta a entrare in campo per migliorare e ottimizzare la tecnologia che permette alle auto di guidarsi autonomamente. Tutte le condizioni più difficoltose saranno simulate all’interno del nuovo circuito, in modo che la Casa possa essere in grado di individuare e correggere ogni problematica eventuale. Infatti, nel nuovo tracciato che sorgerà al Michigan Technical Resource Park, le auto saranno messe nelle situazioni che si incontrano ogni giorno sulle strade pubbliche: traffico, asfalto in condizioni non perfette, zone a più corsie, intersezioni e incroci pericolosi. I risultati dei test che Toyota realizzerà non saranno disponibili subito, ma verranno prima analizzati e poi saranno pronti per fornire un feedback essenziale e importante per l’avvento della nuova tecnologia nel campo della mobilità, cioè le self driving car.

I veicoli autonomi di ultima generazione, quelli che fanno parte del Livello 5, non avranno né i pedali né il volante, per questo motivo dovranno essere in grado di gestire qualsiasi tipologia di evento, anche quelli imprevisti e inattesi, con il massimo grado di affidabilità e sicurezza. La priorità assoluta resta chiaramente l’incolumità dei passeggeri dell’auto e di tutti gli utenti della strada. Tutto deve essere studiato alla perfezione, anche se si rimanderà il debutto della nuova tecnologia di auto a guida autonoma, che promette di implementare il mondo delle auto.

MOTORI Toyota Technical Resource Park per i test di guida autonoma