Tornano i Tutor nelle autostrade

Da metà luglio i Tutor autostradali verranno riattivati sulle tratte più critiche per l'esodo estivo

Il Direttore Centrale della Polizia dello Stato Roberta Sgalla parla di nuovi controlli attivi entro l’estate.

Aspi, concessionaria autostradale del gruppo Atlantia, ha brevettato il nuovo sistema di misurazione media della velocità in autostrada, dopo lo spegnimento dei Tutor. Questa tipologia di controlli non sono obbligatori, è vero, ma, come ha spiegato l’Alto Funzionario della Polizia, hanno contribuito a prevenire gli incidenti per eccesso di velocità in autostrada, registrando una diminuzione del 50% sul tasso di mortalità. Le tratte scelte per l’attivazione dei nuovi Tutor entro la stagione calda sono circa una trentina e sono quelle considerate più delicate per l’esodo estivo. Il nuovo sistema si chiama SICVe PM e dovrebbe essere attivo da luglio, senza alcun tipo di problema di brevetto al seguito.

La storia è nota a tutti. A fine maggio i Tutor autostradali sono stati spenti e si è passati al controllo della velocità autostradale per mezzo dei classici autovelox. Questo perché l’azienda Craft ha rivendicato i diritti sul brevetto dei sistemi di rilevazione della velocità media. Una sentenza le ha dato ragione e quindi Autostrade per l’Italia ha dovuto rispettare la decisione. Si attende con ansia il ritorno di dispositivi simili, visto che le statistiche parlano chiaro e dai 750 morti sulle autostrade a fine anni ’90 si è passati a 274 nel 2016. Il Tutor ha sicuramente giocato un ruolo molto importante su questi dati.

La sentenza sulla violazione del brevetto ha sancito lo stop ai Tutor e il ritorno agli autovelox, ma oggi arriva la notizia che dal 15 luglio verranno riattivati circa 25-30 punti di controllo dotati di un nuovo sistema di rilevamento della velocità media e istantanea. Il sistema sostitutivo è già stato approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con provvedimento n. 3338 del 31 maggio 2017. I dispositivi funzionano come i vecchi Tutor, questa volta però non dovrebbe esserci alcun problema relativo al brevetto, visto che il nuovo sistema sfrutta una tecnologia differente che dovrebbe essere a prova di causa.

Sappiamo che nel frattempo sono tornati i sistemi standard di rilevazione della velocità sulle autostrade, quali autovelox, telelaser e apparecchi montati su vetture di servizio in movimento, le cosiddette autocivetta. Le postazioni autovelox fisse sulle autostrade sono 108, che non sono mai state disattivate nemmeno quando i Tutor funzionavano, e che si riconoscono come scatole blu a margine della carreggiata. Chiaramente sono aumentate le postazioni mobili in questo periodo di assenza di controlli dei Tutor, ma da metà luglio la situazione potrebbe iniziare a tornare nella norma.

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