A Torino gli agenti di Polizia testano la moto elettrica

Tra le strade della città sfreccia una moto elettrica guidata per il test da un Agente di Polizia.

Tra le strade di Torino è stata avvistata una moto della Polizia Municipale con targa olandese.

Il mezzo ha destato la curiosità di tanti automobilisti, alcuni dei quali hanno postato la foto sui social chiedendosi proprio cosa ci facesse una moto dei civich con targa olandese in città. La risposta è che si tratta di un test messo in atto dal Comune di Torino e dal Comando della Polizia Municipale per sperimentare la moto elettrica, per poter verificare che il mezzo possa essere adatto al servizio degli agenti. Tutti i passanti erano incuriositi da questa moto unica, che percorreva le strade della città in silenzio, tra le automobili, nelle vie del centro. L’assenza di rumore sarà uno degli elementi di cui si dovrà tenere conto nelle valutazioni finali, considerando che solitamente la Municipale sulle due ruote non viene notata e deve suonare spesso il clacson per farsi strada.

È stato proprio il Comandante Emilio Bezzon a provare il mezzo elettrico, grande appassionato di moto. Egli sostiene che è un mezzo comodo e piacevole da guidare, sottolineando però la differenza dell’utilizzo della moto elettrica per privati e l’impiego per i servizi di polizia. Chiaramente gli agenti lo utilizzerebbero in situazioni in cui il veicolo viene maggiormente stressato.

L’utilizzo delle moto elettriche comunque porta numerosi vantaggi, sicuramente il rispetto dell’ambiente, visto le emissioni zero, ideale soprattutto quando si fa servizio nei parchi o nei centri storici; in secondo luogo c’è l’efficienza, infatti l’autonomia della moto prodotta dalla californiana Zero raggiunge i 160 km circa, sufficienti per un turno intero di servizio. Inoltre la ricarica richiedi tempi molto brevi, circa un’ora, e costa sicuramente molto meno rispetto ad un pieno di benzina. Il modello che è stato testato nella città di Torino presenta già l’allestimento per la Polizia Municipale, con i lampeggianti anche sui paramani e la sirena e costa circa 16/17.000 euro. Chiaramente Emilio Bezzon sottolinea la volontà di non acquistare a scatola chiusa ed anche di testare e verificare se questo tipo di mezzo è già adatto al 100% per essere usato dagli agenti in piena sicurezza e ad uso intensivo; per questo motivo, oltre al resto, prima di decidere se procedere nell’acquisto, la Polizia Municipale provvederà alla prova della frenata, della tenuta, della ciclistica e del telaio della moto.

In Italia sembrerebbe esista solo un mezzo elettrico usato dalla Polizia Locale di un Comune della Liguria, nessun’altra moto di questo tipo è utilizzata dagli agenti nel nostro Paese. I test a Torino andranno avanti ancora per alcune settimane, e il Comandante ancora non sa dire se la sua decisione ricadrà o meno sull’acquisto della flotta elettrica per i colleghi. Egli vuole appunto aspettare che tutti gli agenti testino la moto su strada, per stilare una lista dei pro e dei contro e poi decidere.

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