Le tecnologie salvavita che diventano obbligatorie in UE

I sistemi di sicurezza in auto sono sempre più tecnologici, pensati per diminuire le vittime sulla strada

Parliamo spesso dei sistemi di sicurezza in auto, oggi dispositivi all’avanguardia e innovativi per diminuire feriti e vittime sulla strada.

Un argomento che abbiamo molto a cuore noi automobilisti e a cui tiene parecchio anche l’Unione Europea che, come vediamo oggi, oltre a rendere obbligatoria la frenata automatica d’emergenza su tutte le nuove vetture, ne avevamo parlato pochi giorni fa, ha deciso di inserire anche altri sistemi nello stesso obbligo. Sono tutti realizzati grazie a ricerche approfondite e tecnologie sempre più affinate, per rendere la guida delle auto più sicura e diminuire il tasso di mortalità sulle strade e il numero dei feriti in generale.

Questo è proprio l’obiettivo dell’Unione Europea e contenuto nella direttiva adottata dalla Commissione per il Mercato Interno del Parlamento Europeo. Il testo parla di sicurezza e aggiorna quindi la normativa in questo ambito, chiedendo di rendere più avanzati i dispositivi su tutte le categorie di veicoli presenti sul mercato dell’Unione Europea. Siamo in una società che invecchia e che vede sempre più presenti ciclisti e pedoni, anche per questo motivo si chiede l’attualizzazione delle regole.

Su tutti i mezzi che circolano quindi sulle nostre strade, diventeranno obbligatorie differenti caratteristiche di sicurezza come l’assistenza intelligente alla velocità, l’avviso di attenzione in caso si percepisca la sonnolenza del guidatore o la presenza di alcol grazie ad un sensore del respiro umano. Altri sistemi di sicurezza di cui parla la norma sono il segnale di arresto di emergenza e l’avvertimento avanzato di distrazione del guidatore.

Tutto questo oltre al sistema automatico di frenata di emergenza e quello di allerta nel caso in cui la vettura non rispetti la segnaletica orizzontale. Per quanto riguarda i camion e i bus, secondo la nuova proposta dovrebbero essere realizzati in modo che ciclisti e pedoni siano più visibili al conducente. Oltretutto gli eurodeputati vorrebbero avere la possibilità di eliminare gli angoli ciechi davanti al posto di guida e ridurre quelli che si trovano attraverso i finestrini laterali. La Commissione ha approvato con 33 voti favorevoli e 2 soli contrari, il mandato di avviare i negoziati con il Consiglio è passato con 31 voti favorevoli e 3 contrari. Per questo dovrebbe ottenere il via libera al Parlamento nella sessione plenaria dall’11 al 14 marzo.

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