Sull’autostrada sfreccia “Jack”, la nuova Audi a guida autonoma

Sulla A9 tedesca tra Berlino e Monaco di Baviera Audi ha sperimentato un prototipo di auto a guida autonoma

Se nei giorni scorsi siete passati sull’A9, l’autostrada tedesca che collega Monaco di Baviera con Berlino, e avete visto un uomo che anziché tenere le mani sul volante le metteva entrambe fuori dal finestrino, forse vi siete spaventati inutilmente.

Si trattava infatti di uno dei “passeggeri” dell’Audi A7 “Jack”, il nuovo prototipo della casa di Ingolstad per la guida autonoma, ormai in grado di viaggiare su strada compiendo tutte le normali manovre di un autista in carne e ossa, grazie alla centralina di controllo dei sistemi di guida, detta zFAS.

Il prototipo non è infatti fornito solo dei device che le permettono di mantenere la sua corsia ad una determinata distanza dai veicoli che precedono o seguono, variando ad hoc la velocità per rendere il traffico più scorrevole ma, ad esempio, è adesso in grado di superare gli altri mezzi, mettendo rigorosamente la feccia e rientrando poi nella corsia di competenza. Oppure riesce a calcolare un percorso che preveda il maggior numero possibile di tratti percorribili con guida pilotata.

Come? Non solo attraverso i tradizionali radar anteriori e posteriori, ma grazie ad un sistema integrato della zFAS con gli altri utenti e infrastrutture della strada che la rende davvero ‘autonoma’. Il sistema prevede, tra gli altri, la comunicazione Car-to-X, che permette di utilizzare immediatamente la corsia di emergenza laddove temporaneamente consentito, e la trasmissione Car-to-Car, che rende possibile ‘scambiare’ informazioni tra le auto che percorrono gli stessi tratti, comunicando ad esempio in tempo reale i punti pericolosi e gli incidenti.

All’Audi A7 Jack è poi associato anche il progetto “First Mile” di guida pilotata in area urbana. Per il progetto si utilizzerà come banco di prova la zona nei pressi dell’uscita autostradale appena realizzata a Ingolstadt-Sud. Proprio a Ingoslotad, dal 2017 verranno testate sia le misure infrastrutturali a sostegno della guida autonoma, come i diversi tipi di cordoli di marciapiedi, sia le soluzioni tecniche, come i sensori all’interno di un incrocio. I prototipi Audi saranno coinvolti in questo sviluppo già a partire dall’elaborazione della nuova infrastruttura mentre la sperimentazione vera e propria avrà inizio nel 2018.

Ricordiamo su alcuni modelli di Audi, come A4 e Q7, vengono già offerte tecnologie di serie legate alla guida autonoma, come la funzione per la guida assistita nella marcia in colonna.

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