Strage di multe con l’occhio elettronico: come funziona

L’autovelox invisibile, così viene chiamato lo Scout Speed, è il vero incubo di tutti gli automobilisti

Il superamento dei limiti di velocità sulle nostre strade purtroppo è una piaga profonda, dura a guarire. Tanti, troppi gli automobilisti a cui ‘piace’ rischiare, viaggiando oltre i limiti imposti dalla legge e rischiando quindi di compromettere la propria integrità e quella degli altri utenti della strada.

Guidare a velocità elevata infatti è una delle maggiori cause di incidenti stradali, la sicurezza dovrebbe sempre essere al primo posto, e anche per questo motivo abbiamo visto di recente che sono state introdotte nuove norme al Codice della Strada. Il Decreto Infrastrutture infatti ha inasprito le leggi che regolano la circolazione dei monopattini elettrici, diventati pericolosi, e ha introdotto punizioni più severe per i trasgressori che guidano parlando al telefono, per chi getta i rifiuti dal finestrino della macchina e molto altro ancora.

In questo scenario, c’è uno strumento tra i più temuti dagli automobilisti italiani: lo Scout Speed, ovvero l’occhio invisibile, che capta tutti i trasgressori che non rispettano i limiti di velocità imposti dalla legge. Di recente sono piovute multe nel Lazio, precisamente a Guidonia Montecelio, dove le Forze dell’Ordine hanno dovuto adottare una soluzione che potremmo definire drastica: l’autovelox Scout Speed; centinaia di automobilisti sono state vittime dei controlli e delle multe a causa dell’alta velocità.

Ma come funziona questo strumento? Ne avevamo già parlato, è un dispositivo che riesce a rilevare, anche nel traffico in movimento, il ritmo di ogni vettura. I dati infatti parlano chiaro: sono stati ben 607 gli automobilisti che hanno oltrepassato i limiti previsti. Una pioggia di multe, fino a raggiungere un totale di circa 17.000 euro, che finiranno chiaramente nelle casse dell’Amministrazione Comunale, salvo alcuni ricorsi, con poca speranza di vittoria.

Quello che stupisce però è la reazione che, invece di consistere in un comportamento maturo da parte degli utenti, ha provocato degli atti vandalici. Molti dei cartelli che impongono il limite di velocità a 50 km/h, negli ultimi giorni, sono stati verniciati di nero o addirittura strappati con la forza. Ma il Comune non molla il colpo, di sicuro lo Scout Speed non sarà spento, anzi. Il Comandante della Polizia Municipale ha infatti dichiarato di voler addirittura migliorare il servizio di controllo da parte dell’occhio invisibile entro i primi mesi del 2022.

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