Stellantis, via libera alla fusione: perfezionamento il 16 gennaio

Grazie al 99.15% dei voti favorevoli nell’assemblea degli azionisti FCA questa fusione “s’ha da fare”

Dopo l’approvazione da parte delle assemblee del Gruppo PSA e i voti favorevoli del 99,15% degli azionisti di FCA, la decisione della formazione di Stellantis, che nasce proprio dalla fusione dei due gruppi, è ufficiale. Viene alla luce così, all’inizio del 2021, il nuovo colosso nel settore auto.

John Elkann, presidente di FCA, ha esordito dicendo: “È un giorno storico per FCA e per PSA e per i soci di entrambe le società. Negli ultimi 10 anni abbiamo aumentato di 5 volte il valore del Gruppo Fiat, la fusione proposta con Groupe PSA è un ulteriore coraggioso passo avanti nel nostro viaggio”, in apertura all’assemblea dei soci del Gruppo auto italo-americano, che è stata convocata per dare l’ok ufficiale alla nascita di Stellantis, quarto costruttore mondiale di automobili con 8,7 milioni di auto vendute, 400.000 dipendenti e oltre 180 miliardi di euro di fatturato.

Il perfezionamento della grande e tanto attesa unione (ne abbiamo parlato moltissimo nei mesi scorsi) avrà luogo il 16 gennaio, come comunicano FCA e PSA in una nota. Dopo l’ok delle assemblee infatti mancano gli ultimi permessi normativi che arriveranno durante il mese in corso. Fondamentali le autorizzazioni della Banca Centrale Europea e della Commissione Europea. Lunedì 18 gennaio si terrà poi la negoziazione delle azioni ordinarie di Stellantis sul Mercato Telematico Azionario di Milano e su Euronext Paris, seguiranno il giorno dopo sul New York Stock Exchange.

Elkann dichiara: “Vogliamo avere un ruolo di primo piano nel prossimo decennio, che ridefinirà la mobilità, proprio come hanno fatto i nostri padri fondatori con grande energia negli anni pionieristici. Noi intendiamo svolgere un ruolo determinante nella costruzione di questo nuovo futuro, ed è stata quest’ambizione a unirci”.

Le parole di Mike Manley, CEO di FCA: “Stellantis (che ha già il suo logo) avrà un ampio portafoglio di marchi iconici. Sto parlando di marchi come Jeep, Peugeot, Fiat, Opel, Ram, Citroen e Maserati, solo per citarne alcuni. Quasi tutti i marchi delle due aziende sono in circolazione da oltre 75 anni, e in alcuni casi da più di 120 anni, ognuno con forti radici nazionali e, in alcuni casi, una portata globale”.

Stefano Patuanelli, Ministro dello Sviluppo Economico, e Bruno Le Maire, Ministro dell’Economia francese, hanno accolto molto favorevolmente l’unione tra i due grandi Gruppi auto. Lo stesso vale per Marco Gay, presidente di Confindustria Piemonte, che ha dichiarato: “Oggi nasce ufficialmente un player automobilistico mondiale, che ha solide radici in Piemonte. Le garanzie occupazionali sono molteplici per i lavoratori di FCA, che sapranno un’altra volta fare la differenza. Anche fornitori e partner piemontesi saranno una parte integrante del quarto costruttore mondiale di automobili. La qualità dei loro prodotti e delle loro idee sono note in tutto il mondo”. E conclude con la speranza che “i nuovi progetti del Gruppo nato oggi siano e continuino a essere anche piemontesi e italiani, non solo perché lo vogliamo, ma perché l’eccellenza del nostro territorio ha le caratteristiche per meritarlo”.

(Fonte: IlSole24Ore)

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