Spostamenti in auto tra regioni: firmato il Decreto, cosa succederà a Natale

Cosa succederà il prossimo Natale? Gli spostamenti permessi e le sanzioni a chi sgarra

*aggiornamento 3 dicembre 2020* Il Governo ha emanato il decreto che vieta gli spostamenti nel periodo delle festività natalizie. Nel testo è specificato che ”dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato altresì ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”.

Viene anche stabilito che ”è comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1°gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti’‘.

Chi vive nelle Regioni in fascia gialla potrà muoversi liberamente dal 4 al 20 dicembre, superando i confini regionali e andando in altre Regioni in fascia gialla.

23 novembre 2020 – Gli scienziati sottolineano: “Evitare assembramenti durante lo shopping, fare attenzione durante pranzi e cene in famiglia”. Il Ministro Speranza: “A Natale spostamenti solo con tutte le Regioni gialle”, il Cts avverte: “Riaperture rigorose o sanzioni”.

Uno dei pensieri principali in questo periodo va al Natale che si avvicina e a come potremo festeggiare uno dei periodi più attesi dell’anno in famiglia, in un anno insolito e drammatico come questo, soprattutto per coloro che hanno amici e famigliari lontani, e li vedono giusto in queste occasioni. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ospite di Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’, ha risposto in questo modo alla domanda che gli è stata posta sull’eventuale allentamento delle misure anticovid per il periodo natalizio: “Sarà un Natale diverso, più sobrio. In base al modello costruito, sarebbe possibile spostarsi tra le Regioni solo se tutte fossero zona gialla. Bisogna comunque evitare gli spostamenti non essenziali”.

“Proviamo a pianificare anche le vacanze con il massimo della prudenza. È ancora lunga e dura, le prime dosi di vaccino arriveranno a gennaio. Ma le due dosi verranno somministrate a 3-4 settimane di distanza, bisogna ancora resistere. Dobbiamo tenere alto il livello di prudenza e dobbiamo scegliere cos’è fondamentale. In questi mesi sono l’uomo delle chiusure e delle ordinanze, delle scelte più difficili. Con assoluta onestà, se venissi a dire che sarà un Natale come gli altri direi una cosa non vera e prenderei in giro le persone”.

In questo scenario, in cui il Cts mette in guardia: “Controlli e sanzioni, soprattutto per evitare assembramenti durante lo shopping, dovranno essere rigorosi”, l’Oms avverte: “L’Europa si attrezzi o a inizio 2021 ci sarà la terza ondata di Coronavirus”, la paura continua a essere davvero tanta. E non parliamo solo a livello di sanità e preoccupazione, ma anche per quanto riguarda l’economia del Paese e le tantissime attività che purtroppo, senza aiuti, si troveranno costrette a chiudere per sempre. Il Natale, non dimentichiamolo, è anche uno dei momenti più importanti per il fatturato di negozi e attività di ogni genere. Quest’anno le difficoltà salgono alle stelle, viste le restrizioni sugli spostamenti in auto e coi mezzi.

Le variabili da valutare prima di decidere quali spostamenti saranno possibili a Natale sono davvero tante. L’obiettivo è diminuire le restrizioni e uniformare la porzione di Paese più ampia possibile ai divieti che oggi sono in vigore nelle zone gialle. Bisognerebbe procedere per gradi, cercando di mantenere le limitazioni fino a metà dicembre, e poi dando un po’ di “speranza” a negozi e ristoranti, spostando anche il coprifuoco.

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