Smart working per lo smog, la novità della Regione

Lavorare a casa sarà probabilmente anche una nuova soluzione per diminuire l’inquinamento in città

In un momento in cui tutto pare essersi ripreso dopo il blocco totale a causa dell’emergenza sanitaria dettata dall’epidemia di Coronavirus, si continua a temere per uno dei più grandi problemi che affligge le nostre città, ovvero l’inquinamento atmosferico.

Durante il lockdown infatti, l’unico pensiero positivo era rivolto alla diminuzione dello smog, del traffico urbano, del rumore, degli incidenti stradali. Per questo ora si cercano delle nuove soluzioni per tornare a ridurre tutto ciò. Per il momento è stato rimandato il blocco dei veicoli Diesel Euro 4, anche se si invitano i lavoratori (e soprattutto i datori di lavoro) a ricorrere allo smart working nei momenti in cui l’inquinamento arriverà a soglie preoccupanti.

È Raffaele Cattaneo, l’assessore all’ambiente e clima della Regione Lombardia, durante il Tavolo Aria, a rendere note queste novità e decisioni. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni e delle Province interessati ai blocchi del traffico e ai limiti alla circolazione di auto inquinanti, oltre ai rappresentanti delle associazioni di categoria.

Dal primo ottobre avrebbe dovuto partire il blocco per i veicoli Diesel Euro 4, che però è stato posticipato e inizierà il primo gennaio 2021. L’assessore Cattaneo ha spiegato: “La decisione è stata assunta dalle Regioni del Bacino Padano a luglio, in seguito alle valutazioni emerse dagli effetti causati dall’emergenza sanitaria: la riduzione delle emissioni complessive rispetto all’ordinario dovuta al lockdown, il persistere dello stato di emergenza fino al 15 ottobre, l’incertezza economica, i vincoli legati all’uso del trasporto locale e la persistenza dello smart working. A favore di questo rinvio si era espresso anche il Consiglio Regionale con la delibera 1022 del 21 aprile 2020″.

Secondo Cattaneo verranno aggiornate anche le misure temporanee ogni volta che si verificheranno momenti di accumulo di inquinamento. L’emergenza Coronavirus ci ha fatto riflettere molto su differenti aspetti anche riguardanti il settore dell’automotive (colpito tra l’altro da una crisi senza precedenti causata dal lockdown) e la sostenibilità ambientale. Per questo motivo lo smartworking potrebbe essere usato come misura di limitazione temporanea al traffico.

Da gennaio 2021 verrà introdotto il divieto di circolazione dei veicoli Euro 4 Diesel nei Comuni della Fascia 1 e in quelli con più di 30.000 abitanti (Fascia 2). Saranno ampliati anche i limiti previsti per i mezzi Diesel Euro 3 nei Comuni della Fascia 2, inizierà anche il divieto di circolazione dei veicoli Euro 1 benzina in Fascia 1 e 2.

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