Sicurezza stradale, in Italia gommisti e pneumatici pericolosi

Pneumatici sottogonfiati e danneggiati e gommisti non a norma, la situazione italiana preoccupa

Più delle metà degli automobilisti in Italia viaggia con gli pneumatici non a norma, mettendo a rischio la sicurezza stradale.

La rete inadeguata nel nostro Paese rende ancora più elevato il problema della presenza di gomme usurate, danneggiate e non idonee montate sulle auto che circolano nelle nostre strade. Inoltre il 25% dei gommisti che sono controllati dalle Forze dell’Ordine in Italia non risultano a norma. 280 sanzioni in tutto su 749 controlli, 63 sequestri e 35 denunce all’autorità giudiziaria. Per questo motivo è partita una nuova campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale attraverso il controllo degli pneumatici promossa da Assogomma e Polizia Stradale.

Verranno effettuati differenti controlli sull’omologazione delle gomme, l’usura del battistrada, danneggiamenti visibili anche ad occhio nudo, corrispondenza delle misure montate a quelle riportate sulla carta di circolazione, gonfiaggio e molto altro. La Polizia Stradale verifica ogni anno lo stato di migliaia di gomme, quelle non in regola sono sempre moltissime.

Più del 52% degli automobilisti italiani viaggia con pneumatici non a norma e questo provoca un comportamento del veicolo non corretto e anche un cedimento strutturale. Il Direttore del Servizio Polizia Stradale Giovanni Busacca ha dichiarato: “Una costante e corretta manutenzione del veicolo in generale e degli pneumatici in particolare, devono avere la nostra massima attenzione. Viaggiare con pneumatici non efficienti, danneggiati o non conformi alla normativa, mette a repentaglio la sicurezza di tutti. Ben vengano dunque iniziative come quella di Vacanze Sicure che pone in primo piano la necessità di tutelare il diritto alla libera circolazione di ciascuno di noi. Mettersi alla guida con pneumatici inadeguati, infatti, espone i conducenti ad un elevato rischio di incidente stradale e costituisce un gesto di irresponsabilità che si ripercuote negativamente su tutto il sistema della circolazione”.

Sempre nell’ambito dei controlli, le verifiche nei mesi scorsi sono state effettuate anche nei gommisti e il 22% degli stessi sono risultati fuori norma. Il direttore di Assogomma Fabio Bertolotti sostiene però che sia anche nell’interesse degli automobilisti pensare alla sicurezza, all’ottimizzazione delle spese e alla salvaguardia dell’ambiente. Per questo tutti dovrebbero fare il cambio gomme nelle strutture adeguate, presso professionisti che hanno le giuste attrezzature e conoscenze. Non è abbastanza avere delle gomme nuove di marche conosciute, bisogna rivolgersi a gommisti esperti del settore che rispettino tutte le norme di legge.

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