Scout Speed: l’autovelox che non si vede e fa strage di multe

Un nuovo sistema di rilevamento della velocità è in dotazione alla Polstrada

Nessun obbligo di segnalazione e nessuna possibilità di capire dove si trovi. L’ultima novità in materia di autovelox si chiama Scout Speed.

Come indicato dal portale “La legge per tutti”, Scout Speed non è segnalato preventivamente e la cosa non è obbligatoria, considerando il decreto del Ministero dei Trasporti n. 139 del 2007, che sottolinea come non sia necessario in caso di dispositivi “di rilevazione della velocità con modalità dinamiche”, come lo stesso Scout Speed.

L’apparecchio viene montato sulle vetture della Polstrada, come un normale autovelox, è in grado di rilevare la velocità di tutti i veicoli che la circondano, a 360 gradi.

Non solo quelli che sfrecciano davanti a lui ma anche quelli che procedono accanto, dietro, e persino quelli nella viaggiano direzione opposta.

La violazione è rilevata all’istante e, secondo quanto riportato da “la Repubblica”, il sistema sarebbe già in azione a Firenze e accerterebbe anche se il veicolo non ha una copertura assicurativa o non è stato revisionato di recente.

Questo apparecchio è costruito in Italia e ha un costo di 46.000 euro.

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