Salone di Ginevra: cancellata anche la prossima edizione

Anche nel 2021 non potremo assistere alla kermesse svizzera, una delle più importanti al mondo per il settore

La pandemia di Coronavirus ha cambiato molte cose quest’anno, ha messo a dura prova praticamente qualsiasi attività commerciale, se non quelle di generi alimentari e beni di prima necessità, e il settore auto ancora ne risente parecchio.

Da marzo infatti tutto il comparto sta attraversando una crisi senza precedenti, che sembra ancora non riesca a virare verso una ripresa. In questo scenario per niente positivo oggi un’altra notizia che ci rattrista parecchio. Il Salone di Ginevra, una delle esposizioni di auto più famose e prestigiose al mondo, anche nel 2021 non si farà.

Una doccia gelata, dopo aver annullato l’edizione che doveva tenersi a marzo 2020 a causa del Coronavirus, è stata presa questa decisione anche per il prossimo anno. Avremmo dovuto assistere alla 90esima edizione e invece, è ufficiale, nemmeno nel 2021 la kermesse svizzera aprirà le porte al pubblico. Le date erano già state annunciate, sarebbe stato dal 4 al 14 marzo.

Sono stati gli organizzatori a fare questa scelta, dopo aver realizzato un sondaggio tra gli espositori nelle scorse settimane. Da quanto è emerso infatti pare che la maggior parte delle Case automobilistiche e dei vari brand presenti abitualmente non avrebbe probabilmente partecipato all’edizione 2021, ma avrebbe preferito esserci con certezza nel 2022. Dalla Fondazione inoltre è arrivata anche questa spiegazione: “Si è anche ancora lontani dalla certezza di poter organizzare la prossima primavera un evento che attrae più di 600 mila persone nell’attuale situazione sanitaria”.

Anche la questione finanziaria si aggiunge al clima di incertezza e alle motivazioni che hanno portato gli organizzatori del Salone a fare questa scelta. Dopo l’annullamento dell’edizione 2020 la Fondazione del ha chiesto supporto finanziario al cantone di Ginevra, viste le perdite subite, stimate in circa 11 milioni di franchi svizzeri, ovvero 10,3 milioni di euro. Il Gran Consiglio cantonale ha approvato un prestito di 16,8 milioni di franchi.

Tra le condizioni però c’è la restituzione di un milione di franchi nel giugno 2021, ovvero “prima di avere la possibilità di generare fondi addizionali”. Il cantone ha anche richiesto la cessione del knowhow, gli organizzatori hanno venduto così il salone alla Palaexpo SA, la società che gestisce la fiera di Ginevra. Il comunicato dice: “L’acquisto dell’attività trasferirà tutti i diritti organizzativi a Palexpo, l’obiettivo è garantire l’organizzazione regolare di un salone dell’auto a Ginevra”.

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