Salone di Francoforte, per la prima volta cambia città

Il grande evento internazionale dell’automobile cerca una nuova meta, sempre in Germania

Conosciamo tutti il Salone dell’Auto di Francoforte, un grandissimo evento dove le maggiori Case automobilistiche decidono di presentare le proprie vetture, le novità che lanceranno sul mercato.

Abbiamo parlato anche lo scorso mese di settembre di questa grande kermesse che fa da teatro a moltissime novità del mercato auto, negli ultimi anni sono tante le elettriche e le ibride che rubano la scena a tutto il resto dell’offerta con motorizzazione termica. L’evento si tiene dal 1951 nella città di Francoforte e quest’anno per la prima volta cambierà la location.

La decisione arriva dal Consiglio di Amministrazione del Vda, l’Associazione dell’Automobile Tedesca. Sono diverse le città della Germania che vorrebbero ospitare il grandioso Salone, famoso a livello internazionale, si contendono la fiera Berlino, Amburgo e Monaco. Il prossimo mese di marzo verrà finalmente presa una decisione, attendiamo quindi cosa succederà.

La Fiera di Francoforte negli ultimi anni purtroppo ha visto una diminuzione del numero dei visitatori, nel 2019 infatti sono state circa 550.000 le presenze, mentre negli anni precedenti si aggiravano sempre attorno agli 800-900.000. Il Salone era uno degli eventi più forti e grandiosi del settore insieme a Ginevra (a marzo si terrà la nuova edizione 2020), Parigi, Detroit e Shanghai.

Francoforte è la capitale finanziaria della Germania, oltre che essere la sede della Banca Centrale Europea, la federazione Vda ha ringraziato la città “per il suo lungo, eccellente e fiducioso partenariato”. La decisione, secondo quanto hanno dichiarato gli osservatori, non è stata una vera e propria sorpresa, visto l’esito dell’ultimo Salone di Francoforte – pochi brand e pochi visitatori – serviva proprio ‘una svecchiata’.

Il Salone di Francoforte si alterna a quello di Parigi, i due eventi auto famosi in tutto il mondo quindi si tengono ogni due anni. ultimamente gli organizzatori purtroppo faticano sempre più per trovare un certo numero di espositori, lo stesso purtroppo avviene anche per Ginevra e Detroit. Viviamo in un’epoca in cui infatti i produttori sono sempre più a rischio e gli spettacoli di settore sono davvero molto costosi.

In questo momento poi tutti i brand stanno investendo moltissimo nello sviluppo delle auto elettriche e di altre modalità di guida per il futuro, per rimanere al passo coi tempi lo devono fare, solo che le disponibilità economiche diventano sempre meno. La Vda comunque ha confermato che c’è un grande interesse ancora per la IAA e che le città che vogliono ospitare la prossima edizione della fiera sono agguerrite tra loro.

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