Roma o Torino: pedaggio o limitazioni per l’ingresso in città

Nuove regole per ridurre l’inquinamento delle aree metropolitane delle due grandi città

A Torino e Roma entreranno in vigore nuove regole per ridurre l’inquinamento atmosferico e incentivare i mezzi pubblici.

Per la città piemontese, il tavolo di coordinamento istituito alla Città Metropolitana ha preso la decisione di realizzare un nuovo pacchetto di norme volte al finanziamento sistematico del Tpl e alla promozione della mobilità pedonale e ciclabile. Oltre a questo, sono stati realizzati degli incentivi per la sostituzione dei veicoli commerciali datati e un fondo per garantire il trasporto pubblico senza alcun costo. Il blocco per i veicoli maggiormente inquinanti sarà dal lunedì al venerdì per tutti i diesel fino agli Euro3 dalle 8.30 alle 18.30. Sono 33 i comuni interessati, 285.000 veicoli coinvolti, che emettono circa il 26% della quantità di biossido di azoto e il 9% di emissioni di PM10. Verranno discussi anche l’abolizione dei caselli sulla tangenziale che a Beinasco e Settimo creano blocchi alla circolazione e nuove misure per quando riguarda il riscaldamento degli edifici.

La situazione a Roma non è molto differente. Riprendendo quello che succede a Londra, per demotivare l’utilizzo dell’auto in città, verrà introdotto un particolare pedaggio. La commissione capitolina Mobilità ha approvato la Congestion Charge, la tariffa anti-traffico che dovrà essere pagata per entrare nelle aree semi centrali della città.

Gli ingressi saranno sorvegliati da varchi elettronici, gli stessi previsti per i bus turistici, e alcune categorie di utenti, come i residenti, avranno dei pacchetti bonus speciali; la Ztl delle aree del centro storico manterrà le stesse regole. Tutte misure che mirano alla riduzione del traffico verso le aree centrali, per favorire modalità alternative di trasporto e sosta nelle aree esterne, utilizzando poi i mezzi pubblici, per ridurre l’inquinamento atmosferico. La proposta di delibera prende esempio da città italiane come Milano. La giunta e gli uffici competenti, entro due anni dall’approvazione, potranno ratificare con un atto normativo l’adozione del sistema di pedaggio che prevede una tariffa per l’accesso.

Resta ancora da capire se saranno necessarie delle norme specifiche per i veicoli più inquinanti, agevolando comunque i residenti, chi ha il contrassegno speciale di circolazione per persone disabili, chi è in possesso di veicoli ibridi o elettrici. Tutto quello che si ricaverà sarà devoluto all’implementazione dell’efficienza del trasporto pubblico, per il quale l’amministrazione si è già mossa da tempo, prendendosi l’impegno di acquistare 300 nuovi autobus e recuperare 60 minibus elettrici che erano fermi da anni nei depositi Atac.

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