Rivoluzione MotoGP, si corre solo in Europa: il nuovo calendario

La Dorna ha annunciato il nuovo calendario: cancellate le gare al di fuori del Vecchio Continente

Cambia di nuovo il calendario del Mondiale MotoGP 2020, già modificato per via delle restrizioni derivanti dalla pandemia di Covid-19. Il Coronavirus aveva portato alla cancellazione di diverse gare della classe regina, iniziata lo scorso 19 luglio con quattro mesi di ritardo rispetto alla tabella di marcia. Dal calendario vengono cancellati anche tutti gli appuntamenti fuori dall’Europa: Argentina, Thailandia e Malesia.

Quello del 2020 passerà alla storia, dunque, come un Mondiale disputato esclusivamente in Europa. Gli organizzatori della MotoGP hanno deciso di cancellare in maniera definitiva gli unici tre gran premi previsti al di fuori del Vecchio Continente: saltano le gara in Argentina, in Thailandia e in Malesia, come annunciato ufficialmente dalla Dorna.

Le tre location in questione, tuttavia, avranno la possibilità di organizzarsi al meglio per il Mondiale del 2021. La Dorna, infatti, ha annunciato di aver esteso la partnership con il circuito thailandese di Buriram, che quindi ospiterà la MotoGP dal 2021 al 2026. Una notizia che fa ben sperare anche in vista del ritorno sui circuiti di Argentina e Malesia, con i quali sono in corso le trattative in vista del prossimo anno.

Escludendo il Gran Premio del Qatar dello scorso 8 marzo che ha visto andare in scena le gare delle classi Moto2 e Moto3, il Mondiale MotoGp del 2020 sarà composto, in totale, da 14 gare. Due sono già state corse a Jerez de la Frontera, il 19 e il 26 luglio: entrambe hanno visto trionfare Fabio Quartararo davanti a Maverick Vinales. Nella prima gara il gradino più basso del podio è stato occupato da Andrea Dovizioso in sella alla Ducati, mentre nel secondo Gp è stata la Yamaha di Valentino Rossi a classificarsi al terzo posto.

Il prossimo appuntamento del Motomondiale è il Gran Premio di Repubblica Ceca sul circuito di Brno, in programma questo fine settimana. L’anno scorso vinse Marc Marquez in sella alla Honda, davanti alla Ducati ufficiale di Dovizioso e a quella del Team Pramac guidata dall’australiano Jack Miller.

Dopo Brno, i piloti della MotoGP correranno per due weekend consecutivi in Austria, prima degli attesissimi appuntamenti a Misano, il 13 e il 20 settembre. Seguono il GP della Catalogna a Barcellona, quello di Francia a Le Mans, le due gare di Aragon e le due di Valencia. Attesa a breve l’annuncio ufficiale dell’ultima gara: il GP del Portogallo sul circuito di Portimao del 22 novembre.

Mondiale MotoGP 2020: il calendario completo

  • 8 marzo: GP del Qatar (solo Moto2 e Moto3)
  • 19 luglio: GP di Spagna (Jerez)
  • 26 luglio: GP dell’Andalusia (Jerez)
  • 9 agosto: GP della Repubblica Ceca (Brno)
  • 16 agosto: GP d’Austria (Red Bull Ring)
  • 23 agosto: GP della Stiria (Red Bull Ring)
  • 13 settembre: GP di San Marino (Misano World Circuit)
  • 20 settembre: GP dell’Emilia-Romagna (Misano World Circuit)
  • 27 settembre: GP della Catalogna (Barcellona)
  • 11 ottobre: GP di Francia (Le Mans)
  • 18 ottobre: GP di Aragon (Motorland Aragon)
  • 25 ottobre: GP di Teruel (Motorland Aragon)
  • 8 novembre: GP d’Europa (Valencia)
  • 15 novembre: GP della Comunità Valenciana (Ricardo Tormo di Valencia)
  • 22 novembre: GP del Portogallo (Portimao) da confermare

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