Ritorno a scuola: la paura del Covid fa salire tutti in auto

Riaprono le scuole e cambiano alcune abitudini quotidiane, tra cui i mezzi di trasporto per bambini e ragazzi

Finalmente è arrivato il giorno tanto atteso del rientro a scuola, dopo questo lunghissimo periodo di attesa, caratterizzato prima dal lockdown e poi da migliaia di decisioni prese, annullate e rimandate. In questa situazione sono 2,5 milioni gli alunni che cambieranno il mezzo di trasporto.

Secondo un’indagine di Facile.it, il 57% degli alunni andrà a scuola in auto, moto o scooter; solo il 14,9% con autobus o tram. La paura del Coronavirus cambia molte abitudini. Le scuole prevedono orari di ingresso scaglionati, i mezzi pubblici hanno una capacità ridotta ormai da mesi. In ogni caso, la mobilità degli studenti è uno dei nodi più critici, un problema difficile da risolvere. Le difficoltà organizzative in un momento così delicato costringono ogni famiglia a ripensare al modo in cui portare o far andare i propri figli a scuola.

L’indagine in oggetto è stata commissionata da Facile.it a mUp research e Norstat, ed è stata realizzata su un campione rappresentativo di famiglie italiane con figli dai 2 ai 18 anni. Dai dati raccolti, possiamo dire che quest’anno, dal momento in cui è arrivata la notizia della riapertura delle scuole, quasi 1 alunno su 3, circa 2,5 milioni di bambini e ragazzi, ha deciso di cambiare (insieme alla famiglia), del tutto o in parte, il mezzo di trasporto per il tragitto casa-scuola.

Il 50% ha dichiarato di cambiare mezzo per paura del Covid. Tanti, per praticità o mancanza di alternative, faranno comunque ricorso all’uso di un mezzo proprio; pare infatti che 6 alunni su 10 quest’anno raggiungeranno la scuola in auto o moto. Il dato è ancor più significativo se si considera che lo scorso anno, ad usare questo tipo di mezzo, era il 50,2% degli scolari. Chiaramente ci saranno ripercussioni sul traffico in città e sull’inquinamento dell’aria, che tanto cerchiamo di combattere, ormai da tempo.

Fonte: Ufficio Stampa Facile.it

Anche la rete di trasporti pubblici ne risentirà parecchio, visto che il numero degli alunni che hanno intenzione di usare autobus e tram cala parecchio. Li userà solo il 14,9%, invece solo circa il 2% degli studenti sceglierà di andare a scuola con la metro o il treno. Aumentano leggermente coloro che hanno scelto di recarsi a scuola a piedi, 31,7% degli studenti.

Dall’analisi emerge che il motivo principale per cui molte famiglie cambieranno modalità di trasporto è proprio la paura del Covid; i più preoccupati della malattia sono i genitori residenti al Sud e nelle Isole. Per più di mezzo milione di famiglie, invece, la ragione del cambiamento è legata anche all’orario di ingresso scaglionato adottato dalla scuola. La preoccupazione per il tragitto casa-scuola è condivisa anche da chi non cambierà mezzo di trasporto; i più preoccupati sono i genitori dei ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo e secondo grado. I ragazzi a quell’età infatti solitamente vanno da soli a scuola e i genitori non possono vigilare sul rispetto delle misure di contenimento del contagio.

Bambine auto scuola

Fonte: Ufficio Stampa Facile.it

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