Ricarica ultrafast in Autostrada: in arrivo le prime colonnine

Autostrade per l’Italia e Free To X insieme per il nuovo piano di mobilità elettrica e sostenibile

L’area di servizio Secchia Ovest sull’Autostrada del Sole apre le porte al nuovo piano di mobilità elettrica di Autostrade per l’Italia, in collaborazione con Free To X. È proprio qui infatti che ha preso vita la prima stazione di ricarica per auto elettriche.

Si tratta di un punto di rifornimento di energia per veicoli che hanno una potenza massima di 300 kW; nei prossimi giorni le stazioni di ricarica saranno già due, infatti verrà aperta anche la charging station nell’area di servizio Flaminia Est, che si trova a nord di Roma.

Il piano prevede la realizzazione di 67 infrastrutture ultrafast, ogni stazione di ricarica ultra rapida presenterà da un minimo di 4 fino a un massimo di 6 colonnine a seconda dello spazio dell’area interessata e permetterà di ricaricare più auto elettriche contemporaneamente, in grado di supportare potenze così elevate, in circa 15-20 minuti. Le nuove stazioni di rifornimento daranno la possibilità agli utenti di ricaricare i veicoli in piena autonomia, utilizzando le applicazioni dei principali mobility server provider, visto che saranno aperte a tutti i più noti operatori del settore.

Presto i conducenti di auto elettriche potranno anche effettuare la loro ricarica utilizzando semplicemente la carta di credito. Una volta installate tutte le nuove infrastrutture ultra rapide, ognuna disterà dalla precedente e dalla successiva all’incirca 50 km. Secondo il concessionario autostradale, questa è la distanza perfetta utilizzata in media dalle stazioni di servizio in tutta Europa.

Roberto Tomasi, ad di Autostrade per l’Italia, ha spiegato: “L’Italia sconta un ritardo sul fronte della mobilità sostenibile. Per questo, abbiamo deciso di investire oltre 45 milioni di euro su questo fronte, con l’obiettivo di rendere possibile, a nord e a sud, il viaggio in autostrada con l’auto elettrica. La nostra strategia industriale, inoltre, è pienamente in linea con gli obbiettivi del Recovery Fund e della legge di Stabilità”.

E non è tutto, verranno implementati man mano tutti i servizi che supportano la mobilità elettrica e ecosostenibile, a partire dal 2022. Verranno usate soluzioni innovative dedicate al trasporto pesante, quindi saranno potenziate le stazioni di gas naturale liquefatto. Tra il 2022 e il 2023 poi compariranno sulla scena italiana 10 nuovi distributori di idrogeno. Si stringeranno accordi con gli operatori di trasporto per la realizzazione di flotte di veicoli che si muoveranno grazie all’utilizzo di carburanti alternativi.

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