Renault, storica accelerazione nell’elettrico

Il Gruppo fa leva sul suo patrimonio tecnologico e industriale e sulla decennale esperienza nella mobilità elettrica

Gruppo Renault decide di basarsi sull’esperienza decennale nella catena del valore dei veicoli elettrici per implementare la strategia relativa alle batterie, che ha condotto a effettuare scelte coraggiose di standardizzazione nell’ambito dell’Alleanza per favorire la competitività.

Renault coprirà il 100% dei futuri lanci dei suoi veicoli elettrici, in tutti i segmenti, avvalendosi della chimica NMC (Nickel, Manganese e Cobalto) e di un’architettura di celle standard, che permetteranno di realizzare fino a un milione di veicoli elettrici nell’ambito dell’Alleanza entro il 2030.

Si tratta del primo costruttore a sviluppare in autonomia un motore elettrico, senza terre rare (privo di magneti permanenti) e basato sulla tecnologia dei motori sincroni a rotore avvolto, e un riduttore; il Gruppo Renault è un bel passo avanti rispetto alla concorrenza. La maggior parte degli investimenti necessari per poter usare queste tecnologie è già stata fatta, per questo il Gruppo oggi può dimezzare il costo delle batterie negli ultimi dieci anni e lo dimezzerà ancora nel prossimo decennio.

Renault integrerà progressivamente nuove migliorie tecnologiche a partire dal 2024 sul suo motore sincrono a rotore avvolto. Ha inoltre firmato una partnership anche con la start-up francese Whylot per un e-motor per auto innovativo a flusso assiale. Tecnologia che inizialmente sarà applicata ai gruppi motopropulsori ibridi, con l’obiettivo di abbassare del 5% i costi, riducendo, al tempo stesso, fino a 2,5 g le emissioni di CO2 in funzione della norma WLTP. Il Gruppo Renault sarà il primo costruttore a produrre un motore elettrico a flusso assiale su vasta scala a partire dal 2025.

Con le piattaforme CMF-EV e CMF-BEV, Renault capitalizza sulla sua esperienza decennale nell’ambito delle piattaforme dedicate ai veicoli elettrici. Per i segmenti C e D, la piattaforma CMF-EV offre maggior piacere di guida e prestazioni incomparabili. Entro il 2025, ci saranno 700.000 unità di questa piattaforma a livello dell’Alleanza. La CMF-EV offre un’autonomia fino a 580 km in ciclo WLTP con un bassissimo consumo energetico. Queste performance sono il frutto delle conoscenze approfondite degli ingegneri del Gruppo e di Nissan, che hanno lavorato per ridurre gli attriti, contenere il peso e garantire una gestione termica all’avanguardia.

Il 9 giugno 2021, il Gruppo ha inoltre annunciato la creazione di Renault ElectriCity con l’obiettivo ambizioso di proporre sul mercato veicoli elettrici “made in France”. Questa nuova entità giuridica situata nel nord della Francia riunisce i tre stabilimenti Renault di Douai, Maubeuge e Ruitz, ma anche un vasto ecosistema di fornitori. Dal 2024, Renault ElectriCity sarà rifornita di batterie a costi competitivi dalla gigafactory di Envision-AESC a Douai e trarrà vantaggio dal suo posizionamento, al centro del mercato europeo dei veicoli elettrici, in cui Francia, Regno Unito, Germania, Italia e Spagna rappresenteranno circa i due terzi della domanda nel 2025.

Il Gruppo vuole sfruttare al massimo le sue piattaforme dedicate ai veicoli elettrici per lanciare 10 nuovi veicoli al 100% elettrici entro il 2025, di cui sette con la Marca Renault. La leggendaria Renault 5, con un tocco di modernità e in versione elettrica, sarà prodotta nel nord della Francia, dalla batteria al gruppo motopropulsore passando per l’assemblaggio, il tutto sulla nuova piattaforma CMF-BEV.

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