RC Auto, l’andamento dei prezzi del 2017 è indicativo

Da un'analisi dell'ultimo trimestre dello scorso anno, si evince un calo dei prezzi per l'RC Auto, come esposto dall'IVASS.

Nel quarto trimestre del 2017, come esposto dall’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni, si è registrato un calo dei prezzi per l’RC Auto. L’IVASS ha infatti constatato e rivelato la diminuzione dello 0,6% del prezzo medio su base annua.

Si parla quindi di un trend al ribasso per le polizze assicurative RC Auto, prezzi medi che calano dello 0,6% rispetto all’anno prima. Per quanto riguarda invece il confronto fra trimestri, rispetto a quello prima, nel periodo preso in considerazione, la diminuzione registrata è invece dello 0,8%. Oltre a questo, l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni fa un’analisi anche sui livelli di premio medio, rendendo pubblico che il valore è di 417 euro e che circa il 50% degli assicurati paga meno di 375 euro per l’RC Auto.

Il trend della dispersione dei prezzi è tendenzialmente crescente, ma quello che notiamo è che c’è stata una forte variabilità dei premi tra gli assicurati nell’ultimo trimestre dell’anno 2017. Questa tendenza fa notare forti segnali di flessione rispetto al trimestre precedente dell’anno scorso.

Possiamo fare un punto anche sull’eterogeneità dei premi medi in base al territorio. Infatti, da sempre, in particolari zone urbane e soprattutto nelle province del sud Italia, questi sono tendenzialmente più alti.

Altro discorso che, parlando di assicurazioni, non possiamo non citare, è quello legato alle polizze telematiche. Negli ultimi anni infatti sta crescendo sempre più questa pratica; nel 2017, ad esempio, sempre analizzando il quarto trimestre dell’anno, si nota che il 20,5% dei contratti stipulati contiene le clausole di riduzione del premio concesse grazie alla scelta di installare la scatola nera a bordo, entrata a pieno titolo anche dal punto di vista normativo. Gli sconti per chi accetta di montarle sono obbligatori e i dati rilevati da esse in caso di incidenti fanno prova di cui il giudice si avvale per determinare le responsabilità del sinistro.

Il numero dei soggetti che non risultano felici e soddisfatti della propria assicurazione cresce, questo dato è visibile dai molteplici trasferimenti di polizze assicurative della propria auto da un’impresa all’altra. Nel trimestre che l’IVASS ha esaminato, il 9,95% dei contratti stipulati segue infatti questo cambiamento, anche se la percentuale dei trasferimenti ad un’altra compagnia assicurativa invece è diminuita dell’1,1%.

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