Perchè l’Italia non è pronta ad un’invasione di auto elettriche

Per evitare che la crescita del parco circolante di auto elettriche crei problemi alla rete di distribuzione elettrica serve introdurre lo "smart charging"

L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha presentato una memoria in audizione alla Camera dei Deputati, davanti alla VI Commissione Finanze, contenente alcune considerazioni in tema di mobilità elettrica, con particolare riguardo all’efficienza e alla sostenibilità dello sviluppo del sistema elettrico nazionale.

Per evitare che la crescita del parco circolante di auto elettriche crei problemi alla rete di distribuzione elettrica serve introdurre lo “smart charging“, un sistema di ricarica “intelligente” caratterizzato da segnali di prezzo e vincoli di quantità che incentivi i rifornimenti nelle ore e nelle zone più adatte.

In questo modo si eviterebbe il possibile aumento dei costi dovuti agli investimenti che sarebbero necessari sulla rete in caso di “picchi” di prelievo contemporanei, sfruttando anche la carica delle batterie delle auto per stabilizzare il sistema rilasciando energia all’occorrenza.

Secondo la relazione fornita in commissione da Arera sempre al 2030, ci sarà un incremento del fabbisogno di energia di almeno due terawattora all’anno per milione di auto circolanti con un inevitabile impatto sulle infrastrutture necessarie par la ricarica.

Secondo Arera, infatti, “se è vero che con l’aumento del volume di veicoli elettrici circolanti sarà necessario disporre di maggiore energia, l’impatto maggiore potrebbe subirlo la rete di distribuzione, a causa dell’aumento di potenza prelevata in un determinato istante o luogo.’

Ecco perché sarebbe necessario: “Orientare i conducenti dei veicoli elettrici affinché effettuino la ricarica nei momenti e nelle aree più adatte per ottimizzare l’efficienza del sistema elettrico“.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

MOTORI Perchè l’Italia non è pronta ad un’invasione di auto ele...