Pedaggi autostradali, stop agli aumenti

Il decreto Milleproroghe permette un rinvio degli adeguamenti delle tariffe autostradali in Italia

Avevamo parlato negli scorsi mesi degli adeguamenti delle tariffe per molte tratte autostradali nel Bel Paese, oggi pare che i rincari che ci aspettavamo per il 2020 siano rimandati grazie all’imminente varo del decreto Milleproroghe.

Rispetto ai primi testi che erano stati scritti, oggi la bozza è praticamente raddoppiata e contiene moltissime proroghe, tra le quali spunta anche questa che riguarda l’intervento sui pedaggi autostradali. Ovviamente oggi, come avviene di consueto, tutti i ministeri cercano di sfruttare il provvedimento di fine anno per provare a emanare differenti normative.

Non si parla più però né dell’introduzione di educazione economica e finanziaria insieme all’educazione civica a scuola e nemmeno della cambiale digitale. Difficile abbia successo anche il pacchetto innovazione, dal diritto a innovare fino al cambio dello Spid, gestito dallo Stato. Ci sono comunque molti interventi già preparati, l’obiettivo sarebbe quello di inserirli in Legge di Bilancio. Tra le varie proposte c’è la riproposizione anche per il 2020 del bonus verde, lo sconto per risistemare terrazzi e giardini, e spuntano anche gli incentivi ad acquistare motorini elettrici rottamando quelli vecchi e inquinanti.

Parlando invece di Beni Culturali, sono numerose le proroghe, da Pompei al restauro dei Sassi di Matera. In tema Crollo del Ponte Morandi invece è stata inserita anche la proroga dello stato di emergenza. Tra le varie richieste poi è stata formulata anche quella volta a rifinanziare il fondo per la rievocazione storica e una misura per stabilire che i dati di dirigenti dell’Interno, forze di polizia, forze armate e amministrazione penitenziaria che rientrano nel perimetro della Cybersecurity non vadano pubblicati per non pregiudicare la sicurezza nazionale.

Tante le richieste anche in altri ambiti, le novità riguardano ad esempio i due posti in più chiesti nel Cda di Sport e Salute, al posto della vecchia società Coni servizi, con un consigliere e un amministratore delegato. La novità che interessa maggiormente i cittadini ovviamente riguarda l’aumento dei pedaggi autostradali, soprattutto in questo periodo di festività quando in molti saranno in partenza per le vacanze sulla neve. Lo stop agli aumenti riguarda 16 concessionarie per le quali sono scaduti i periodi regolatori. Gli adeguamenti tariffari, secondo la normativa, devono essere fatti in base ai nuovi criteri adottati dall’Autorità dei Trasporti, previo aggiornamento dei piani economico-finanziari, che deve essere eseguito entro fine giugno. Il nuovo sistema tariffario sarà basato su un differente calcolo di efficienza delle prestazioni e non è detto che porti ad un rincaro, potrebbe anche comportare una diminuzione dei pedaggi.

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