Nuovo Codice della Strada: tre possibili novità

Il provvedimento arriva alla Camera che deve discutere le varie proposte presentate

La Camera deve decidere nell’ambito delle modifiche al Codice della Strada abbozzate già lo scorso anno, si parla in particolare del limite di velocità, del telefono e del fumo alla guida e delle cinture di sicurezza.

La prima novità proposta è alzare il limite di velocità in alcuni tratti autostradali a 150 km/h, invariato invece quello di 100 km/h in caso di pioggia. Emanuele Pirro, pilota vincitore di 5 edizioni della 24 Ore di Le Mans, ha dichiarato di essere favorevole dichiarando: “Io sarei favorevole perché un’auto attuale a 150 km/h non è senz’altro più pericolosa rispetto ad una di 30 anni fa che va a 130 km/h. Capisco che questo vada contro la questione ecologica che oggi è molto importante, ma dal punto di vista della sicurezza non sarebbe un problema, non solo perché le automobili sono più sicure, ma anche perché le nostre autostrade hanno un fondo e un grado di protezione davvero buoni”.

In ambito di nuovo Codice della Strada si discute anche sulle sanzioni per chi viene scoperto ad utilizzare il telefono mentre guida. Le multe dovrebbero essere inasprite passando ad un’ammenda compresa tra i 422 e i 1.697 euro (oggi va da 165 a 661 euro). Vengono tolti poi 5 punti dalla patente e sospesa la stessa da 7 a 60 giorni. Novità anche per quanto riguarda le cinture di sicurezza. I conducenti saranno responsabili anche quando i passeggeri sui sedili posteriore non allacceranno le cinture e quindi verranno sanzionati insieme ai trasgressori. Lo stesso principio per i conducenti di moto e scooter e l’utilizzo del casco.

Un altro divieto previsto dal nuovo Codice della Strada riguarda l’abitudine a fumare mentre ci si trova alla guida del proprio veicolo. Anche questa viene considerata un’alta fonte di distrazione per i conducenti al volante. Su questo punto il pilota Pirro, intervistato da ‘Il Messaggero’ si è espresso, ma questa volta è contrario alla proposta e ha dichiarato: “Non ho mai fumato e penso che il fumo sia una cosa negativa per la salute quanto fastidiosa per gli altri. Una regola della quale l’Italia deve vantarsi è il divieto del fumo nei locali pubblici. Secondo me, però, in macchina il fumare non è fonte di pericolo. La vera fonte di pericolo è l’attenzione. Citare l’uso dei telefonini è scontato, ma non è solo quello”. Tutte queste nuove proposte saranno all’esame del Parlamento per il nuovo Codice della Strada.

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