Nuove regole anti-covid per taxi, bus e treni

Un’ordinanza emessa dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture con il Dicastero della Salute indica nuove regole anti contagio

In Italia vengono emanate nuovamente regole per quanto riguarda il contenimento dell’epidemia di Coronavirus, ormai da più di un anno e mezzo siamo tutti vittime di questa situazione e le normative si inaspriscono quando la curva dei contagi torna a salire. L’ordinanza emessa da Ministero dei Trasporti e Dicastero della Salute indica oggi le novità per quanto riguarda la circolazione stradale e ferroviaria.

Innanzitutto, da questo momento in poi sarà possibile fermare il treno in caso di soggetto sospetto alla positività Covid-19; per quanto riguarda i mezzi pubblici, il Green Pass (che dal 2022 potrebbe diventare ‘parziale’) deve essere controllato a terra, prima che i viaggiatori salgano a bordo, ma nel caso non fosse possibile, il personale può fare la verifica insieme a quella del biglietto di viaggio una volta che tutti sono già seduti al proprio posto.

In particolare, nell’ordinanza si legge che “in caso di passeggeri che, a bordo treno, presentino sintomi riconducibili all’affezione da Covid, la Polizia Ferroviaria e le Autorità sanitarie devono essere prontamente informate: all’esito della relativa valutazione sulle condizioni di salute del passeggero, a queste spetta la decisione in merito all’opportunità di fermare il treno per procedere ad un intervento o prevedere appositi spazi dedicati. L’impresa ferroviaria procederà successivamente alla sanificazione specifica del convoglio interessato dall’emergenza prima di rimetterlo nella disponibilità di esercizio”.

Si prevede inoltre il ritorno graduale alle attività di bigliettazione e controllo a bordo, ogni operazione deve ovviamente essere svolta “in condizioni di sicurezza, garantendo al personale preposto la dotazione di mascherine e di soluzione idroalcolica per la frequente igienizzazione delle mani”. Per salire e scendere dai bus di linea è necessario ancora usare la porta centrale e quella posteriore, torna in uso però anche quella anteriore, che si trova vicino al conducente del veicolo. L’importante è che sul pullman sia stata predisposta una barriera di protezione che divida autista e passeggeri.

I mezzi pubblici (leggi qui su quali è obbligatorio il Green Pass) devono assolutamente essere puliti e igienizzati almeno una volta al giorno; il posto di guida dovrebbe essere ad almeno un metro dai passeggeri, “la salita e la discesa degli utenti deve essere regolata con idonei tempi di attesa per evitare contatto tra chi scende e chi sale”. Per contenere la diffusione del virus è importante che sui mezzi siano presenti le necessarie comunicazioni aggiornate, i cartelli che indicano le corrette modalità di comportamento.

Per quanto riguarda invece i servizi di trasporto non di linea e i viaggi in taxi, è fondamentale che il passeggero non si sieda davanti, vicino al conducente e che sui sedili posteriori siano mantenute le distanze di sicurezza (per soggetti che non fanno parte dello stesso nucleo familiare). Il conducente deve sempre indossare la mascherina e in auto dovrebbero essere installati i divisori in plexiglass tra guidatore e passeggeri.

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