Novità car sharing: l’auto si apre con un selfie dallo smartphone

Idemia e Omoove hanno presentato la loro ultima innovazione: Easy Open, sistema di riconoscimento facciale per il car sharing

Prendi il cellulare. Apri la fotocamera. Premi il bottone. Scatta il selfie. No, non è l’introduzione per una guida a come apparire più belli in foto, ma una delle ultime novità in fatto di hi-tech e car sharing. Noleggiare una macchina grazie a un selfie? Tra poco sarà possibile.

La tecnologia fa passi da gigante in tutti i settori, e quello dei mezzi di trasporto è chiaramente uno degli ambiti in cui si cerca d’investire di più in termini d’innovazione. La società Idemia ha recentemente sviluppato – in collaborazione con Omoove – un sistema di riconoscimento facciale in Easy Open, che consente di poter noleggiare una macchina dopo essersi scattati un selfie. Basta scaricare l’apposita applicazione, registrarsi, e sarà possibile aprire la portiera del mezzo da noleggiare con un semplice scatto. Dello smartphone, non della chiave.

Il progetto di Idemia e Omoove è stato presentato al Mobile World Congress di Barcellona. L’upgrade di Easy Open è stato realizzato in previsione del futuro boom di macchine usate all’interno del sistema di car sharing, che sta avendo molto successo in tutta Europa. Gli utenti avevano già la possibilità – sempre con Easy Open – di noleggiare le auto tramite una comoda applicazione scaricata sul cellulare. Quello che non era previsto però, era il riconoscimento facciale. Una soluzione volta non solo a tutelare le società di car sharing, spesso soggette a furti o atti di vandalismo, ma anche a semplificare i viaggi per gli automobilisti, che possono entrare più facilmente in possesso del mezzo condiviso.

Il car sharing è un servizio abbastanza recente in Europa, ma sta prendendo sempre più piede (soprattutto in quelle metropoli dove trovare parcheggio è un’impresa eroica). Secondo uno studio del Boston Consulting Group, nel 2021 il numero di utenti salirà a 35milioni, motivo per il quale le società stanno cercando sempre più mezzi per tutelare se stesse e le vetture che mettono a disposizione.

Il primo servizio di car sharing che sia mai stato sperimentato al mondo, è stato quello di Zurigo nel 1948. Negli anni ’70 è stato praticato un nuovo tentativo in Francia – durato appena ventiquattro mesi – ma solo con l’avvento del World Wide Web il car sharing ha finalmente avuto successo. Dal 2000 sono iniziate a nascere le società leader nel settore (come Zipcar e City Car Club), mentre dal 2010 ha preso piede il peer-to-peer. Insomma, il car sharing è decollato e, come dimostrano le ultime innovazioni, è sempre più tecnologico.

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