Negli Stati Uniti il prezzo della benzina è in caduta libera

Il prezzo della benzina negli Stati Uniti ha raggiunto i livelli di 12 anni fa, costa meno di 2$ a gallone

Gli Stati Uniti sono una nazione con un senso del culto dell’auto innato e da quando l’automobile è diventata il mezzo di trasporto più comune, gli statunitensi la utilizzano per gli spostamenti più disparati, senza preoccuparsi dei consumi. Questo è possibile grazie a un prezzo della benzina accessibile a tutti, perché come si sa, gli USA sono fra i maggiori produttori di petrolio.

Produrre il West Texas Intermediate (WTI), ha sempre permesso di mantenere basso il prezzo della benzina, o almeno ha mantenuto un prezzo molto diverso da quello cui noi siamo abituati. Con il peggioramento della crisi finanziaria, qualche anno fa anche gli americani hanno dovuto fare i conti con l’aumento vertiginoso del carburante, e sono stati costretti a rivedere i consumi e il modo di utilizzare l’auto.

In particolare la benzina è arrivata a costare mediamente anche 4$ a gallone (circa 3,78 litri) con picchi maggiori lontano dalle grandi città. Da un po’ di tempo a questa parte, per loro fortuna la tendenza al rialzo si è invertita, il prezzo del petrolio si è dimezzato, arrivando a costare meno di 32$ a barile, permettendo con poco più di una decina di dollari di fare il pieno alla macchina. Il prezzo medio a gallone tasse comprese è sceso a 1,868$, poco più di 0,49$ a litro, con grosse differenze fra i vari stati.

In particolare, si paga meno negli stati dell’area del Golfo del Messico, dove il prezzo scende sino a 0,42$ al litro, ma si paga molto di più nella West Coast con punte sino a 0,73$ al litro. Ora per renderci meglio conto della differenza di prezzo con l’Italia, ipotizziamo di fare il pieno a un’auto presente sia nel mercato statunitense sia in quello italiano: la cinquecento, il cui serbatoio ha una capienza di 35 litri, ossia 9,26 galloni.

Considerando il prezzo medio, il pieno dell’utilitaria FIAT costerebbe appena 17,15$ che al cambio attuale fa 15,38€. Prezzo ben lontano dai 46,87€ che si spenderebbe in Italia in questo momento. Se si considera che la cinquecento ha un consumo medio dichiarato di circa 23,3 km/l ossia 54,73 Mpg (miglia a gallone), e ipotizzando di percorrere in autostrada le quasi 400 miglia (poco più di 616 km) che separano Los Angeles e San Francisco, quasi la distanza tra Udine e Roma, un americano spenderebbe in benzina 13,65$, mentre un italiano spenderebbe 37,12€.

Bisogna anche considerare che le auto americane sono esagerate in tutto, più grosse e con cilindrate maggiori che portano a consumi ben differenti da quelli cui siamo normalmente abituati. Di conseguenza la spesa sostenuta giustamente aumenta, ma nonostante ciò, resta molto più bassa di quella che noi sosteniamo, anche perché negli Stati Uniti non sono applicate tasse aggiuntive sul prezzo della benzina.

Immagini: Depositphotos

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