Multe più salate: ipotesi anche di raddoppiare la sanzione

Tante novità nel nuovo decreto trasporti, in arrivo anche un "permesso rosa" per le mamme

Parcheggiare sulle strisce pedonali, su piste ciclabili o sul posto invalidi non è mai costato così tanto. Andare incontro a una contravvenzione per non aver rispettato il Codice della strada infatti potrebbe pesare, e non poco, secondo quanto prevede il nuovo decreto legge trasporti.

Ancora in bozza, ma trapelato con rumors che fanno suonare il campanello d’allarme, il nuovo disegno potrebbe prevedere un netto aumento delle multe, che rispetto a quanto siamo oggi abituati a vedere potrebbero raddoppiare. Posteggiare dove non è consentito è sempre stato punito duramente dalle forze dell’ordine, ma dopo un calo delle sanzioni degli scorsi mesi la stangata è dietro l’angolo.

Secondo le ipotesi previste dal nuovo decreto, una delle prime sanzioni a raddoppiare è quella conseguente al parcheggio sulle strisce pedonali o sulle piste ciclabili. Infatti la multa comminata per i veicoli colti in flagrante può andare fino ai 660 euro. Nel dl è inoltre fatta una distinzione tra veicoli a due ruote, che saranno soggetti al pagamento di una somma tra gli 80 e i 328 euro, e quelli a quattro ruote, la cui punizione pecuniaria va dai 165 ai 660 euro.

A raddoppiare è anche la multa per chi parcheggia nei posti riservati agli invalidi. La sanzione è oggi fissata tra gli 87 e i 344 euro, ma stando a quanto ipotizzato nel nuovo decreto la multa varierebbe da un minimo di 168 euro a un massimo di 672 (sperando che la contravvenzione non sia stata presa da qualche “furbetto”).

Il nuovo decreto legge trasporti porta con sé anche una novità importante. Infatti, secondo quanto trapela, arriverà il cosiddetto “permesso rosa” che sarà riservato ai veicoli delle donne incinte e delle mamme con bambini di età fino a 2 anni. È previsto infatti che gli enti proprietari della strada possano allestire degli spazi per la sosta per consentire o agevolare la mobilità delle donne in stato interessante o con bimbi piccoli, il tutto attraverso la segnaletica necessaria.

Questa novità, che potrà far piacere alla quota rosa citata, potrebbe essere un’altra gatta da pelare per gli automobilisti. Chiunque viene trovato a usufruire delle strutture senza autorizzazione o ne faccia uso improprio può andare incontro a una sanzione amministrativa che vagli 87 ai 344 euro. Chi ne fa uso senza osservarne condizioni o limiti nelle condizioni dovrà pagare una multa dai 42 ai 173 euro.

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