Monopattini, ancora incidenti gravi: le nuove norme

Si riaccendono le polemiche sull’uso dei monopattini, si vogliono introdurre regole più severe per tutti

Purtroppo l’uso dei monopattini sta diventando una ‘piaga’ nel nostro Paese, da una parte infatti si tratta di mezzi della micromobilità a zero emissioni, leggeri e veloci, comodi da utilizzare in città, senza alcun rischio di inquinamento.

Dall’altra parte però si fa sempre più sentire l’esigenza di una regolamentazione ferrea, e ne abbiamo già parlato nei mesi scorsi. Oggi diventa urgente creare delle norme severe per la circolazione dei monopattini elettrici, non solo per quanto riguarda la sosta selvaggia, e quindi l’introduzione della rimozione forzata, ma proprio per la guida.

A Sesto San Giovanni ha perso la vita un ragazzino di 13 anni a bordo del monopattino del suo amico, si indaga sulle cause dell’incidente. Il piccolo è caduto mentre guidava il monopattino elettrico, la questione è davvero drammatica, la gravità degli episodi sta raggiungendo dei livelli assurdi. Il sindaco di Sesto San Giovanni al momento ha già disposto l’obbligo di casco per tutti (visto che per legge, al momento, è solo per i minorenni) e ha deciso di limitare la velocità massima a 20 km/h sulle piste ciclabili e 5 chilometri all’ora nelle aree pedonali.

Troppi gli incidenti che si sono verificati in questi mesi, tra l’altro in alcuni casi gravissimi e addirittura mortali. Si parla da tempo di quanto sia necessario un serio intervento a livello nazionale, ci sono delle Regioni e dei Comuni che hanno già preso delle iniziative a livello territoriale, con ordinanze, limiti e divieti. Ma serve una regolamentazione per tutti.

Alessandro Morelli, viceministro alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili, afferma: “Ok le iniziative prese in autonomia da Comuni e Regioni, ma il problema deve essere affrontato e risolto a livello nazionale”. Il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, dichiara: “Il settore è senza regole, sembra un Far West. Bisogna intervenire a livello nazionale o si rischia il fai da te”, lui stesso ha assistito ad un incidente avvenuto nella via del Corso di Roma.

Le proposte di legge presentate in Parlamento in materia di sicurezza e di circolazione stradale dei monopattini al momento sono quattro, per una è in corso l’esame parlamentare in commissione a Montecitorio. La speranza è che da settimana prossima si inizi a capire concretamente cosa fare, visti appunto gli episodi gravissimi degli ultimi mesi.

Cosa si chiede:

  • i monopattini che possono superare i 20 km/h dovrebbero avere un regolatore di velocità non superiore a 6 km/h nelle aree pedonali e 20 km/h in generale;
  • l’utilizzo dei mezzi solo a chi ha 18 anni;
  • l’utilizzo del casco e del giubbotto o delle bretelle retroriflettenti;
  • l’obbligo di procedere su un’unica fila, non affiancati;
  • il divieto di trasportare oggetti, animali e altre persone, di trainare o farsi trainare;
  • l’obbligo di portare a mano i monopattini da mezz’ora dopo il tramonto nelle strade urbane con un limite di velocità di 30 chilometri orari (km/h).

Chi offre i monopattini in sharing assicura che il livello di sicurezza dei loro mezzi è alto. Confarca, confederazione italiana scuole guida, chiede delle regole precise, e addirittura l’introduzione di una specie di patentino.

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