Milano, smog fuorilegge: in vigore i divieti extra

Picco di Pm10 per oltre dieci giorni. Niente pioggia, un po’ di sollievo solo dal vento

Il weekend non ha portato la pioggia (necessaria) promessa. Solo il vento ha dato un po’ una mano, al limite per offrire ai lombardi un lunedì veramente terso. Ma il problema dell’aria irrespirabile a Milano e dintorni permane.

Oltre dieci sono stati i giorni consecutivi di superamento dei limiti di smog, stando alla media di sette centraline sparse nell’intera area metropolitana. Ma i problema non riguarda solo Milano ma, in maggiore o minore entità, quasi tutte le province lombarde, eccetto Sondrio: ovunque i livelli sono, infatti, oltre le soglie consentite.

Ecco allora che perdurano le misure temporanee scattate il 17 ottobre che impongono il blocco della circolazione delle auto più inquinanti. Divieti che discendono dall’accordo di programma del bacino padano adottato il 9 giugno dalla Regione Lombardia con Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e il Ministero dell’Ambiente, a seguito dei superamenti del limite dei 50 microgrammi per metro cubo delle polveri sottili Pm10.

Il blocco resterà attivo fino a quando non verranno certificati da ARPA due giorni successivi di valori sotto i 50 microgrammi. E, in assenza di pioggia, non regna l’ottimismo.

Cosa stabiliscono queste misure? Passiamole in rassegna:
– dal lunedì alla domenica compresa è vietata la circolazione ai veicoli per il trasporto persone alimentati a gasolio fino alla classe 4 inclusa dalle 8:30 alle 18:30 e ai veicoli per il trasporto merci alimentati a gasolio fino alla classe 3 compresa dalle 8:30 alle 12:30
– è vietato utilizzare sistemi di riscaldamento a legna, accendere falò, barbecue, fuochi d’artificio
– obbligatorio ridurre di un grado centigrado la temperatura all’interno delle abitazioni; il perdurare di temperature molto miti e superiori alla media dovrebbe rendere questo divieto meno gravoso

MOTORI Milano, smog fuorilegge: in vigore i divieti extra