Milano, al via gli incentivi per moto e scooter elettrici

Pubblicato da pochi giorni, il Bando del Comune di Milano per la sostituzione di auto, moto e scooter inquinanti ha già quasi esaurito i fondi a disposizione

Il Comune di Milano ha stanziato 3 milioni di euro a fondo perduto per sostenere l’acquisto di nuovi veicoli a basso impatto ambientale, tra cui moto e scooter elettrici: il bando per la richiesta del contributo è stato pubblicato da pochi giorni e sarà aperto fino alla fine dell’anno, ma i fondi a disposizione sono già vicini ad esaurimento.

Destinato ai cittadini residenti nel comune meneghino, il contributo previsto dal bando è cumulabile con gli incentivi statali e dà diritto all’accesso in Area B e Area C anche prima dell’effettiva consegna del nuovo veicolo.

Milano: un bando per moto e scooter elettrici

Pubblicato da pochi giorni, il bando del Comune di Milano che istituisce contributi a fondo perduto per la sostituzione dei veicoli inquinanti ha già quasi esaurito i fondi a disposizione: come si legge sul sito dell’ente, al 23 settembre risultano prenotati oltre 2.720.000 euro dei 3 milioni totali stanziati. Nonostante il bando sia aperto fino alla fine dell’anno, quindi, i cittadini milanesi che intendono sostituire la propria vecchia auto o il proprio scooter inquinante con il sostegno dell’amministrazione farebbero bene a non perdere tempo prezioso.

Il contributo a fondo perduto, che ricalca essenzialmente il meccanismo degli ecobonus, è destinato all’acquisto non soltanto di auto, ma anche di motoveicoli e ciclomotori non inquinanti, appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7. I fondi messi a disposizione dal Comune di Milano permettono quindi di acquistare – a fronte della rottamazione del vecchio motociclo – un nuovo ciclomotore a due, tre o quattro ruote.

Contributo moto elettriche: quanto vale

Il contributo è cumulabile con gli incentivi statali ma non con quelli erogati dalla Regione Lombardia. Quanto alle cifre messe a disposizione dall’amministrazione, il contributo è proporzionale al tasso di emissioni del nuovo veicolo: per auto con emissioni di CO2 inferiori a 135 gr/km, per esempio, il contributo arriva a un massimo di 4.680 euro, mentre per le ibride o plug-in tra i 21 e i 60 gr/km si superano i 6.200 euro.

Anche il reddito ISEE del richiedente incide sull’entità del contributo: chi ha reddito ISEE inferiore a 12.000 euro l’anno può ottenere fino a 12.480 euro per l’acquisto di una nuova auto, mentre si ferma a 9.600 euro il massimale previsto per i redditi ISEE superiori a 20.000 euro l’anno. Per quanto riguarda moto e scooter, il contributo a fondo perduto per l’acquisto di un ciclomotore nuovo ad alimentazione elettrica copre il 60% del costo totale del veicolo, fino a un massimo di 3.000 euro.

Mentre si attende quindi che diventi operativo il sistema che permette di accedere agli incentivi statali, e ai 20 milioni di euro messi a disposizione dal Ministero dei Trasporti per i bonus di moto e scooter elettrici, molti cittadini milanesi hanno intanto potuto prenotare il proprio posto in Area B (anche dopo il 1 ottobre) sottoscrivendo un contratto di acquisto, leasing o noleggio a lungo termine.

Chi infatti ha deciso di sostituire il proprio veicolo inquinante con un mezzo a basso impatto ambientale, e ha sottoscritto un contratto entro il 14 settembre, avrà la possibilità di continuare ad accedere in Area B e Area C fino alla consegna effettiva del veicolo, grazie a una speciale deroga valida fino al settembre 2023.