Milano, arriva lo ‘Scout Speed’: l’autovelox invisibile

E’ arrivato anche a Milano il tanto temuto ‘Scout Speed‘, vero terrore degli automobilisti.

Lo Scout Speed è un autovelox non segnalato preventivamente e la cosa non è obbligatoria, considerando il decreto del Ministero dei Trasporti n. 139 del 2007, che sottolinea come non sia necessario in caso di dispositivi ‘di rilevazione della velocità con modalità dinamiche’, come lo stesso Scout Speed.

Questo autovelox di nuova generazione si monta all’interno delle auto di servizio della polizia locale. Si può usare anche mentre la pattuglia è in movimento e può controllare le auto che viaggiano in entrambi i sensi di marcia. L’apparecchio è in grado infatti di rilevare la velocità di tutti i veicoli che la circondano, a 360 gradi.

L’efficacia di questo strumento per la rilevazione della velocità è dimostrato dai numeri che sono emersi al suo esordio nella città di Rimini. Nei primi quattro giorni di utilizzo, lo scorso ottobre, sono state oltre 400 le infrazioni rilevate, con una media superiore alle 100 infrazioni al giorno.

Lo ‘scout speed’, è però già stato oggetto di contestazione in varie città d’Italia da parte di diversi automobilisti che hanno ottenuto anche l’annullamento delle loro multe.

L’oggetto del ricorso, in alcune fattispecie, è l’omessa segnalazione del controllo elettronico della velocità, così come l’omessa contestazione immediata della violazione che sono in aperto contrasto con le disposizioni del Codice della Strada, che non autorizzano un simile sistema.

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