Michael Schumacher, ultime notizie del 06/12/2018

Sono passati 4 anni dal tragico incidente sugli sci che ha cambiato per sempre l'esistenza di Michael Schumacher: sulle sue condizioni di salute la famiglia mantiene il massimo riserbo.

La caduta sugli sci del 29 dicembre 2013 provocò gravi danni cerebrali a Michael Schumacher, che dopo due operazioni delicate si risvegliò dal coma nel giugno del 2014. Sul suo stato di salute e sulla sua riabilitazione permane un alone di mistero. C’è sempre grande attenzione da parte dei tifosi sulle notizie che riguardano Schumi e la sua famiglia: le riportiamo qui in maniera cronologica.

Commovente rivelazione fatta da Jean Todt. L’ex Ferrari, oggi presidente della Fia, ha rivelato in un’intervista a “Auto Bild Motorsport” di aver assistito in tv al Gp del Brasile di questa stagione in compagnia di Michael Schumacher. Todt non è nuovo a fare visite all’ex pilota, che nella sua villa svizzera di Gland sta affrontando il lungo processo riabilitativo in seguito all’incidente sulla nevi di Meribel avvenuto il 29 dicembre 2013. I due sono amici e hanno condiviso l’epopea d’oro in Ferrari dove Il Cavallino ha conquistato ben sei titoli costruttori e cinque piloti nei primi anni duemila. “In realtà, sono sempre cauto quando dico qualcosa, ma è vero che ho visto il Gran Premio del Brasile 2018 in Svizzera con Michael Schumacher“, ha detto Todt (06 dicembre 2018)

In un’intervista al settimanale tedesco Bunte l’arcivescovo e prefetto della Casa Pontificia Georg Gänswein ha raccontato del suo incontro con Schumacher. L’uomo di chiesa ha descritto l’incontro avvenuto col campione nell’estate 2016. “Ero seduto di fronte a lui, gli tenevo entrambe le mani e lo guardavo. Il suo viso resta quella che tutti noi conosciamo, solo un po’ più pieno. In questo periodo natalizio, prego spesso per Michael Schumacher e la sua famiglia. Il Natale è la festa della nascita di Cristo, l’incarnazione dell’amore divino”. (29 novembre 2018)

Mick Schumacher, il figlio del 7 volte iridato Michael, prosegue la sua carriera motoristica e farà il salto in F.2 dalla prossima stagione. Dopo la vittoria nel campionato Euro F.3, infatti, il giovane tedesco ha annunciato il passaggio di categoria, sempre con i colori della Prema, la squadra italiana con cui ha conquistato il titolo. (27 novembre 2018)

”Non c’è problema con i confronti con mio padre”. Parola di Mick Schumacher che ha parlato in un documentario della tv tedesca Rtl. A 19 anni Schumi jr ha appena vinto il titolo europeo di Formula 3. L’anno prossimo dovrebbe correre in Formula 2 con la Prema. “Mio padre è il migliore, ed è per questo che è il mio modello” ha detto Mick ricordando i primi giri sulla pista di casa a Kerpen. (25 novembre 2018)

Si stringe il cuore dei tifosi di Michael Schumacher a vedere il video pubblicato dalla famiglia di un’intervista del dicembre 2013 pochi mesi prima del terribile incidente sugli sci. Dopo cinque anni di silenzio, la moglie e i figli hanno deciso di rendere pubblico questo video in vista del 50 anni di Schumi il prossimi 3 gennaio. (21 novembre 2018)

“Il campionato più emozionante è stato senza dubbio nel 2000 con la Ferrari. Dopo 21 anni senza mondiale per la Ferrari e quattro anni per me senza successi, alla fine ho vinto la gara, una gara eccezionale a Suzuka, ed ho vinto il Mondiale”, così parlava Schumi.

Il figlio di Michael Schumacher parteciperà con Vettel alla Race of Champions. Il figlio di Schumi, Mick, rappresenterà la Germania all’edizione 2019 di questa gara show in coppia con il tedesco della Ferrari. Michael Schumacher e Sebastian Vettel hanno partecipato insieme alla Race of Champions per sei edizioni consecutive, dal 2007 al 2012. (21 novembvre 2018)

Il Daily Mail riporta una delle rare dichiarazioni della moglie di Schumacher. Il tabloid britannico scrive che Corinne ha risposto con una lettera al musicista tedesco Sascha Herchenbach che ha raccontato di aver inviato una canzone su un CD alla signora Schumacher per donare alla famiglia del campione un po’ di speranza. In risposta la moglie di Schumi gli ha inviato una lettera inaspettata: “È bello ricevere così tanti auguri e tante altre belle parole, che rappresentano un grande sostegno per la nostra famiglia. Sappiamo tutti che Michael è un guerriero e che non si arrenderà” (13 novembre 2018)

Dopo aver vinto il suo quinto mondiale eguagliando il record di Manuel Fangio, Lewis Hamilton non può non pensare di raggiungere quello di Michael Schumacher, che con 7 titoli è il pilota più vincente di sempre in Formula 1. ”Non so se vincerò ancora o meno, ma di sicuro darò tutto per farlo, un passo alla volta, come sempre”. (6 novembre 2018)

Lewis Hamilton, sempre più vicino alla vittoria del suo quinto titolo mondiale, è convinto che il futuro di Mick Schumacher sarà in Formula 1: ”Sono sicuro che ci arriverà – ha spiegato il pilota inglese – e ci sarà di nuovo uno Schumacher nel Circus. Porta un nome importante, ma ha anche un grande talento”. (26 ottobre 2018)

Jean Todt, intervistato dal Times, ha ammesso di aver visto ultimamente Michael Schumacher, sottolineando come due volte al mese si rechi nella sua dimora in Svizzera. L’attuale Presidente della FIA è sempre stato un grandissimo amico del pilota tedesco, soprattutto grazie a gli strepitosi anni vissuti in Ferrari. ”Amo Michael e vedo spesso la sua famiglia. Due volte al mese mi reco da lui per aggiornarmi sul suo stato di salute. Vorrei che la situazione fosse diversa”. (16 ottobre 2018)

Una bella notizia per la famiglia Schumacher era arrivata domenica 13 ottobre: Mick Schumacher è infatti diventato il nuovo campione europeo di Formula 3. A 19 anni Mick si è dunque guadagnato la super licenza Fia, essenziale per passare in Formula 1, anche se nel 2019 sarà più probabile un suo approdo in Formula 2 o nella nuova F3 che si unirà alla GP3. “Se mi sento pronto per la Formula 1? Un passo alla volta, voglio arrivare preparato e fare le scelte giuste per la mia carriera“, ha dichiarato il giovane Mick. (13 ottobre 2018)

In Ferrari invece si leccano le ferite dopo che la Mercedes di Lewis Hamilton è sempre più vicino al titolo mondiale, Maurizio Arrivabene punta anche per il futuro su Vettel. “Ci vuole talento e determinazione altrimenti non si va da nessuna parte. Michael Schumacher era così e Sebastian Vettel gli assomiglia tanto e i quattro mondiali vinti con la Red Bull lo stanno a testimoniare. Ho conosciuto Schumi a Madonna di Campiglio e ho capito subito che era una persona speciale. Quando alla radio durante i Gran Premi sento Vettel mi sembra di parlare con Schumacher“. (ottobre 2018)

Prima della partenza del Gran Premio di Monza di inizio settembre, su Rai 1 era andata in onda un’intervista a Padre Georg, prefetto della Casa pontificia e padre spirituale della famiglia Schumacher. Padre Georg si è detto ammirato per la forza e la riservatezza della famiglia Schumacher. “La situazione è difficile e la famiglia lo protegge, e questo è per lui una forza. Grazie a Dio è così sia la moglie che gli amici hanno capito la tragedia, quella persona che soffre viene tutelata”, ha detto Gaenswein ai microfoni del TG1. (settembre 2018)

Intanto la moglie di Schumacher ha comprato nel mese di luglio 2018 una villa di lusso a Maiorca, in Spagna. La casa ha un valore di 30 milioni di euro ed era di proprietà di Florentino Perez, il presidente del Real Madrid. L’ex pilota era solito trascorrere lì le proprie vacanze, per la precisione ad Andratx, dov’è pronto a trasferirsi per proseguire il proprio recupero. Non è però chiaro se tale permanenza sarà temporanea o permanente. Ciò che è certo è che la villa offre grandi garanzie in termini di privacy. Con un promontorio da una parte e alte mura dall’altra, è a prova di paparazzi.

Domenica 1 luglio 2018 Fernando Alonso ha superato il record di Michael Schumacher diventando il pilota con più GP conclusi da quando esiste il mondiale. Quella corsa in Austria a Zeltweg e chiusa da Alonso all’ottavo posto è stata la 238^ volta in cui il pilota spagnolo ha visto sventolare la bandiera a scacchi, una in più del tedesco.

Mentre i fan e gli appassionati attendono sempre nuove notizie sul sette volte campione del mondo di Formula 1, è stato inaugurata a Colonia, in Germania, una mostra completamente dedicata a Michael Schumacher. In occasione dell’inaugurazione del museo era presente anche Luca di Montezemolo che ha incontrato la famiglia Schumacher.

Sebastian Vettel, dopo aver  vinto domenica 10 giugno a Montreal il Gp del Canada, ha voluto ricordare il grande Schumi: “La vittoria è stata molto importante per i tifosi, per quelli qui in Canada, per noi, per la squadra, per la Ferrari: 14 anni dopo Michael. Negli ultimi dieci giri ho pensato a lui, alla sua vittoria qui e ho sperato che la macchina sarebbe sopravvissuta“.

A ricordare il campione della Ferrari era stata  la figlia Gina Maria: tra i post su Instagram e le parole dell’intervista rilasciata all’emittente televisiva Ndr. Pur mantenendo il riserbo sulle condizioni di salute del padre, ha raccontato emozionata di come da bambina si era allenata per qualche tempo con lui sui go kart.

Nel mese di aprile l’ex compagno di squadra di Michael Schumacher, Rubens Barrichello aveva provato ad andare a trovarlo in Svizzera ma gli è stato sconsigliato: ”Ho cercato di trovare un modo per visitarlo, ma mi hanno detto: ‘Non farebbe bene a te o a lui’ – ha dichiarato Barrichello alla tv brasiliana – Quindi non ho notizie recenti sulle sue condizioni”.

La manager di Schumacher, Sabine Kehm, aveva rotto il silenzio ai microfoni di Associated Press e ha voluto ringraziare tutti i tifosi: “Ciò che si può dire è che la famiglia apprezza davvero l’empatia dei fan. Le persone vedono e capiscono che le sue condizioni di salute non devono essere condivise agli occhi del pubblico”. La Kehm ha poi chiuso così in maniera netta circa le condizioni di salute dell’ex pilota Ferrari: “Il suo recupero è un processo continuo e non è possibile cambiare quanto successo”.

Durante i recenti test della F1 a Barcellona, prima dell’inizio del Mondiale, i fans della Ferrari hanno reso omaggio a Michael Schumacher. Sulla tribuna principale del rettilineo di partenza è stato esposto un striscione lungo 30 metri con la scritta ”Michael Forever” in ricordo di un campione mai dimenticato e che lotta ancora contro le gravi conseguenze dell’incidente sugli sci del 2013.

Gina Schumacher, figlia di Michael, ha ereditato dal padre il coraggio e la ‘capacità di guida’. La ragazza infatti si dedica come hobby alla gare di cavallo e ha vinto a fine gennaio  in Svizzera una competizione di Reining. Il Reining (tradotto significa “lavorare di redini”) è una disciplina equestre che ha una posizione di rilievo nell’ambito dell’equitazione internazionale: nelle arene di tutto il mondo si svolgono gare di Reining e centinaia di cavalli e cavalieri, di ogni livello tecnico, hanno modo di esibirsi e dare dimostrazione della propria abilità come la brava Gina Schumacher.

L’ingegner Luigi Mazzola, che ha lavorato dal 1995 al 2006 in Ferrari, ha ricordato quando Valentino Rossi provò la ‘Rossa’. “Non ricordo esattamente quanti test facemmo con Valentino Rossi in Ferrari, di sicuro almeno sette – ha scritto -. Al primo Valentino entrò in pista e fece una decina di testacoda, all’ultimo faceva dei tempi incredibili e ricordo che Michael Schumacher, che era con me in telemetria, aveva uno sguardo attonito, quasi incredulo“. Il grande Schumi aveva capito che Rossi poteva tentare il grande passo dalla MotoGp alla F1 senza paura.

Sulle condizioni di Schumacher  c’è stato anche il parere illustre del neurologo Mark Obermann, direttore del Centro di neurologia presso la clinica Asklepios di Seesen, che ha riacceso le speranze dopo le sue dichiarazioni riportate dal sito express.co.uk. “Secondo uno studio condotto in Svezia tra il 30 e il 40 per cento dei pazienti hanno ripreso conoscenza dopo quattro anni. Molti tornano in vita, vedere i loro figli e nipoti come crescono, fanno progetti, vediamo cosa succede nella famiglia o cerchia di amici “, ha detto il professor Obermann, citando un recente studio su persone che sono state in stato vegetativo.

Un’altra notizia aveva scosso i fans di Schumi ad inizio gennaio: la pista di kart dove Schumacher aveva esordito sembra ormai vicina alla chiusura.  L’area dove sorge il kartodromo, situato nella cittadina di Kerpen, è stata rilevata da una compagnia che si occupa di estrazione mineraria e diventerà un sito dedicato all’estrazione del carbone. Un’altra triste notizia per i fans del campione tedesco che ormai da 4 anni non ha più notizie certe sulle condizioni di salute di Schumi dopo il terribile incidente sulle nevi di Meribel del 2013.

Michael Schumacher ha compiuto lo scorso 3 gennaio 49 anni. Sulle sue condizioni di salute la famiglia mantiene il massimo riserbo.

Prima di Natale, Lewis Hamilton aveva voluto mandare un messaggio a Michael Schumacher tramite il suo profilo Twitter. Il pilota della Mercedes ha raggiunto lo scorso agosto a Spa il record di 68 pole position ottenute dall’ex ferrarista: ”Eguagliarti in Belgio ha significato molto per me. E’ stato un vero onore. Continuo a pregare per te e per la tua famiglia”. Con questo tweet Hamilton ha ricordato Schumi che è attualmente impegnato in un lungo percorso di riabilitazione a quasi quattro anni dal tragico incidente sugli sci.

A novembre anche la famiglia di Schumacher aveva rotto un lungo silenzio. A farlo è stata la figlia, Gina Maria che per la prima volta ha parlato delle condizioni del padre. Con un post sul suo profilo Instagram, il 27 novembre 2017, la 20enne figlia dell’ex campione di F1 ha lasciato intendere che le condizioni del padre  non lasciano presagire miglioramenti. “C’è una sola felicità in questa vita, amare ed essere amati“, ha scritto, aggiungendo gli hashtag “#continuaacombattere” e “#team Michael”.

Schumacher, dopo l’incidente sulle nevi di Meribel nel dicembre 2013, i relativi danni cerebrali e il periodo trascorso in ospedale, è tornato a casa nel settembre del 2014 e da allora sta compiendo un lungo percorso di riabilitazione assistito da un’equipe medica specializzata.  L’equipe medica che lo cura quotidianamente pare che costi circa 140mila euro a settimana e, se si considera che Schumi riceve queste cure dal settembre 2014, finora avrebbe speso circa 28 milioni di euro.

Venerdì 17 novembre 2017 la Ferrari di Michael Schumacher che, nel Mondiale del 2001 vinse il Gran Premio di Monaco, è stata venduta all’asta per 6,4 milioni di euro da Sotheby’s. La famosa casa d’aste aveva descritto la Ferrari in vendita come “l’auto da corsa più sorprendente mai messa all’asta”.

Pochi giorni prima un amico della famiglia, che ha voluto mantenere l’anonimato, ha rilasciato un’intervista al sito tedesco Bunte.de: “Corinna e i ragazzi sperano ancora oggi che si verifichi un miracolo medico – ha raccontato – Schumacher manda segnali dal suo mondo lontano. La famiglia spera ancora in un miracolo medico“.

A settembre si erano riaccese le speranza sulle condizioni di Michael Schumacher. Stando a quanto riportato dal sito del magazine tedesco bravo.de, la famiglia stava valutando l’ipotesi di trasferire l’ex pilota dalla sua villa in Svizzera ad una clinica in Texas specializzata in traumi cerebrali. Ovviamente non ci sono conferme ufficiali su questa notizia visto che la famiglia vuole mantenere il massimo riserbo sulle condizioni di Schumi.

Lo scorso 3 settembre, durante la festa per i 70 anni della Ferrari, Sergio Marchionne volle ringraziare anche i piloti che hanno fatto la storia della Ferrari: “Voglio ringraziare i piloti della Scuderia, che nei decenni hanno saputo fare appassionare, gioire e soffrire generazioni di tifosi. Alcuni, molti di loro, sono qui con noi questa sera e vi chiedo di unirmi a me in un applauso per loro e anche per chi purtroppo non pu essere qui, ma che continua ad avere un posto in prima fila nel nostro cuore“. Chiaro anche il riferimento a Michael Schumacher che è ancora in fase di riabilitazione dopo l’incidente sugli sci del 29 dicembre 2013.

A metà giugno 2017 era circolata sul web la notizia che Schumacher fosse uscito dal coma ma si trattava di una fake news, cioè di una notizia falsa. La notizia che risale al 2014 è stata rilanciata da qualcuno per errore, illudendo per qualche ora i tantissimi fans di Schumi.

Le condizioni attuali di Michael Schumacher sono sempre avvolte dal mistero. Gerhard Berger, ex pilota austriaco della Ferrari e grande amico di Schumacher, è uno dei pochi a sapere le reali condizioni del campione in difficoltà. Intervistato il 16 maggio 2017 da un’agenzia di stampa austriaca, l’ex pilota ha dichiarato di non aver ancora perso le speranze. ”Credo nel miracolo e spero tantissimo che presto potremo sentire notizie positive su Michael – sono state le parole di Berger -. Il modo in cui la sua famiglia sta affrontando questa situazione così difficile è ammirevole”.

Nel mese di marzo 2017 il figlio di Michael Scumacher ha parlato del padre in un’intervista alla Tv tedesca. “Il mio idolo è papà, semplicemente perché lui è il migliore, è il mio modello“. Mick Schumacher ha parlato così del papà Michael ancora in convalescenza dopo il terribile incidente sugli sci del dicembre 2013. Nessuno commento sulle condizioni del papà: “Voglio solo diventare campione del mondo di Formula 1, credo che non sia un desiderio insolito per un giovane pilota in questo momento non so cosa ci riserverà il futuro, poi vedremo”.

A fine febbraio 2017 era arrivata una brutta notizia per la famiglia Schumacher: la morte di Karl-Heinz Schumacher, il fratello del padre Rolf. Come riportato dal settimanale tedesco “Bunte”, l’uomo di 65 anni è deceduto a causa di una grave malattia: Michael stravedeva per lo zio e aveva trovato in lui un punto di riferimento importante agli inizi della sua carriera, Karl-Heinz aveva lavorato anche nella squadra karting del 7 volte campione del mondo.

Dopo il tragico incidente sugli sci del 2013, le condizioni di salute di Michael Schumacher sono state tenute in grande riservo. A questo proposito la famiglia Schumacher ha citato in giudizio il magazine ‘Bunde’ per un articolo in cui sosteneva che il 47enne campione tedesco potesse camminare. L’avvocato della famiglia in un nota ha scritto che Schumacher ”non può camminare” , sottolineando la violazione delle leggi sulla privacy. Anche Sabine Kehm, portavoce storica dell’ex campione di F1, ha confermato questa posizione della famiglia Schumacher: “Purtroppo siamo stati costretti a chiarire che l’affermazione che Michael riusciva a muoversi di nuovo, non era vera. Tale speculazione è irresponsabile, la sua privacy è molto importante”.

All’inizio dell’anno 2017 due importanti sponsor, che da sempre erano legati a Michael Schumacher, hanno deciso di rompere il rapporto contrattuale con il sette volte campione del Mondo. La notizia viene riportata dal quotidiano portoghese ‘Maquino do Esporte’. Si tratta di due società: la Audemars Piguet (azienda di orologi di lusso) e la tedesca Hormann (azienda di infissi). In particolare l’azienda di orologi ha rimosso dalla collezione una linea dedicata al campione tedesco.

Nel 2016 la famiglia di Schumacher aveva rotto il silenzio con un comunicato relativo alle numerose attività no profit basate sugli hashtag #keepfighting e #nevergive up che tanto seguito hanno su Twitter. Ecco alcuni passaggi del comunicato attraverso la moglie: “Vogliamo incoraggiare le persone a non mollare mai”. La manager Sabine Kehm spiega inoltre: “L’intenzione è quella di spinger gli altri a non mollare. E questo concetto deve valere non solo nel motorsport. In questo modo speriamo di trasformare un terribile evento, che affligge l’intera famiglia Schumacher, in qualcosa di positivo”. La Kehm ha tenuto a precisare che continueranno a non rilasciare dichiarazioni sulle condizioni di salute di Michael Schumacher per proteggere la sfera privata del campione iridato e della sua famiglia.

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