Mercato dell’auto: nel 2022 il bilancio è negativo

Un anno davvero drammatico per il settore auto quello appena terminato, il 2022 ha infatti fatto segnare quasi un -10% sulle immatricolazioni

Il totale di immatricolazioni di auto nel 2022 raggiunge quota 1.316.702, nel 2021 erano state 1.458.032, si registra un calo del 9,69%. Dati che ci preoccupano certamente, soprattutto dopo anni e anni di incertezze e crisi dovute prima alla pandemia mondiale di Covid e poi alle conseguenze su più fronti.

Di sicuro gli italiani stanno vivendo un momento storico tra i più complessi. Per quanto ci riguarda, il 2022 è stato un anno difficile lato spese e rincari: abbiamo iniziato con il caro energia – bollette di luce e gas altissime, ancora oggi – e il caro benzina – oggi il carburante è di nuovo alle stelle, a causa dello stop al taglio delle accise – per non parlare poi dei beni di prima necessità, anch’essi sempre più costosi.

Il mese di dicembre è stato positivo, registrando un +20,99%, e dall’estate abbiamo assistito a un’inversione di tendenza; nonostante questo purtroppo quello del 2022 è stato uno dei peggiori risultati dell’ultimo mezzo secolo. È spaventoso, soprattutto ora, che sono passati ormai 4 anni dallo scoppio della pandemia e delle relative conseguenze. Ci fa riflettere: i problemi sono parecchi e servono assolutamente delle misure per contrastarli. Lo scenario delineato dai numeri e dati del Ministero dei Trasporti è difficile, ancora. Ma iniziamo forse a vedere qualche piccolo spiraglio di luce per il 2023 appena iniziato.

Un 2022 definito “catastrofico”

Parla Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, che conosciamo molto bene. Abbiamo letto le sue dichiarazioni: “Il 2022, per il mercato italiano dell’auto, ha fatto registrare un risultato catastrofico”. Parliamo infatti di 1,316 milioni di immatricolazioni, che corrispondono a quasi il 10% in meno rispetto al 2021 e addirittura al -31,3% sul 2019, ancora in epoca pre-Covid.

La crescita del mese di dicembre 2022, pari al 21%, è dovuta al miglioramento delle forniture di materie prime e microchip necessari alla produzione di veicoli; un dato che però non deve trarre in inganno. Dicembre 2022 registra 104.915 immatricolazioni, -25,3% sullo stesso periodo del 2019, siamo ancora lontani dalla ripresa, dal ritorno ai periodi brillanti che hanno preceduto la pandemia, la guerra, l’inflazione e tutte le altre problematiche che purtroppo stiamo vivendo da tre anni ormai.

Le motorizzazioni più apprezzate

Grande flop per le auto elettriche in Italia (-26,9%) nel 2022, molto meglio invece i veicoli ibridi non ricaricabili. Sale il GPL, premiato dai costi ridotti, il metano invece è quasi dimenticato, in questo caso estremamente penalizzato dai rialzi dei prezzi. Benzina e diesel tornano a salire a dicembre, ma hanno vissuto un anno difficile. Il mercato dell’usato sale, con un +34,5%.

I marchi di maggiore successo nel 2022

Stellantis totalizza 463.804 immatricolazioni, in calo del 15,9%, e raggiunge una quota mercato del 35,2%. Il Gruppo ha però ottenuto un ottimo risultato, e lo abbiamo visto nelle scorse ore: in Italia è leader nel mercato dei veicoli a basse emissioni con la spina.

Tra i marchi, hanno successo Jeep, con Renegade e Compass 4xe, Fiat con la nuova 500 elettrica e Alfa Romeo. Sono tanti ancora i dubbi sulla totale elettrificazione e l’abbandono dei veicoli a combustione interna nel 2035. Anche Giorgia Meloni ha parlato a riguardo. La transizione in questi tempi è difficile da sostenere, dai punti di vista ambientale, sociale ed economico.