Meno incidenti, le assicurazioni pensano ad un rimborso

Oltre alle normative a favore degli assicurati, anche le compagnie pensano di introdurre delle facilitazioni

Le compagnie assicurative, secondo quanto afferma Ania in una nota in cui sottolinea il sostegno del settore all’economia italiana, attiveranno delle iniziative per restituire ai cittadini i benefici che sono derivati in questo periodo dal calo della frequenza degli incidenti stradali.

L’associazione delle compagnie sottolinea: “L’emergenza sanitaria ed economica, che ha investito inaspettatamente e violentemente l’Italia, ha visto la forte risposta corale delle migliori forze del Paese. In questo contesto, immediato e massiccio è stato il sostegno offerto anche dal settore assicurativo. Un impegno che, intenso, continua a svilupparsi su più fronti in questi giorni e che non verrà certo meno quando si tratterà di sostenere la ripartenza dell’economia del Paese”.

Il comparto assicurativo, sin dall’inizio della situazione di emergenza per il Coronavirus, ha garantito differenti iniziative per sostenere il sistema sanitario nazionale e garantire la salute dei propri dipendenti e delle reti agenziali mettendo in sicurezza i luoghi di lavoro. Lo scopo ovviamente è sempre stato quello di riuscire anche a garantire continuità di servizio ai clienti.

Le compagnie assicurative oggi vorrebbero accompagnare le facilitazioni introdotte dalle norme dando una sorta di “premio” agli automobilisti per l’ovvio calo della frequenza degli incidenti stradali durante questo periodo di lockdown. Le varie agenzie, che gestiscono gran parte del risparmio delle famiglie italiane, si impegneranno molto anche per sostenere lo sviluppo dell’economia e aiutare la ripartenza del Paese. Questo è il motivo per cui l’Ania ha attivato con i propri associati dei gruppi di lavoro appositamente dedicati a vari fasi per la ripartenza.

Il presidente del Codacons Carlo Rienzi dichiara: “Siamo assolutamente contrari alla posizione dell’Ania perché sentiamo ‘puzza di bruciato’ e crediamo che dalle iniziative lasciate alla libera scelta delle compagnie di assicurazioni ci saranno conseguenze negative per gli automobilisti”. Secondo Codacons infatti oggi, per non creare confusione, eventuali misure sull’Rc Auto “devono provenire dal Governo, con apposite norme ad hoc”. Non è quindi d’accordo sul lasciare all’autonomia delle imprese assicuratrici la questione dei rimborsi, servono regole ben chiare e certe, che valgano per tutta Italia e per tutti i cittadini allo stesso modo.

Anche una nota dell’Unione Nazionale Consumatori non è completamente d’accordo, sottolinea infatti: “Bene l’annuncio delle compagnie assicurative di iniziative specifiche per restituire alla collettività il beneficio derivante dal calo della frequenza dei sinistri ma l’impegno comunicato dall’Ania è troppo generico, oltre che tardivo”. Secondo l’associazione infatti queste misure devono essere messe in campo ora, subito, “mentre le famiglie sono in difficoltà, non quando l’emergenza Coronavirus sarà finita”. (Fonte ANSA)

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